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Spaccia cocaina ai clienti di Vernio che non possono andare a Prato: arrestato
Un operaio di 56 anni aveva approfittato dei divieti di spostamento per mettere in piedi un commercio redditizio, ma è stato tradito dal via vai intorno alla sua casa
PRATO. I divieti imposti dalla pandemia Covid sono una seccatura per molti, ma anche un'opportunità per pochi. E' il caso di un operaio di 56 anni di Vernio che ha avuto un'intuizione. Visto che in zona rossa sono vietati gli spostamenti tra comuni, è difficile spostarsi anche per chi deve acquistare la droga. E così il cinquantaseienne ha messo in piedi un fiorente spaccio di cocaina in casa sua, riservato ai compaesani. Almeno fino a domenica 21 marzo, quando è stato arrestato dai carabinieri.
Come spiegano gli stessi carabinieri, però, lo spacciatore non aveva considerato che nei piccoli paesi quando cambia qualcosa lo si nota subito e così l'insolito via vai intorno alla casa dell'uomo ha attirato l'attenzione dei militari. Che si sono insospettiti ancora di più quando hanno verificato che andavano a trovarlo persone con le quali in precedenza non aveva mai avuto rapporti.
Da qui sono scattate tutte una serie di attività di osservazioni e pedinamenti che domenica hanno consentito ai militari di coglierlo in flagrante attività di spaccio proprio mentre cedeva una dose di cocaina a un giovane cliente poi segnalato alla Prefettura. La successiva perquisizione ha poi consentito di trovare in casa altri 20 grammi della stessa sostanza, più materiale per il confezionamento in dosi, la somma in contanti di euro 850, oltre all’immancabile bilancina di precisione. Dopo essere stato fermato l’uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima.
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