Meteo
Covid, altre sei vittime Monoclonali, iniziata la terapia all’ospedale
prato. Altre sei vittime e 129 nuovi casi di positività al coronavirus. Questo il bilancio delle ultime 24 ore in provincia di Prato sul fronte dell'epidemia Covid. Nel bollettino quotidiano della Regione, che riporta sei vittime, in realtà è conteggiato anche l'imprenditore Roberto Gualtieri, di cui abbiamo dato notizia ieri, ma non è compreso don Renato Fiaschi, il parroco di Figline e Vaiano che è morto ieri mattina.
Il totale dei contagiati supera dunque la soglia dei 16.000 (16.048) e quello dei decessi arriva a 390. Le altre vittime sono Alessandro Donati di Vaiano, 66 anni (l’autista della Croce d’Oro di cui abbiamo scritto ieri), Maria Burioni di Prato, 74 anni, Fiorenza Collesei di Prato, 89 anni, Alfonso Esposito di Prato, 82 anni, e Piero Luigi Gualchierotti di Montemurlo, 84 anni. Gualchierotti, che è la trentesima vittima a Montemurlo dall’inizio dell’epidemia, si è spento lunedì al Santo Stefano e già da tempo era affetto da un tumore a cui da qualche giorno si era aggiunto anche il coronavirus.
Intanto all’ospedale è iniziata la somministrazione di anticorpi monoclonali ai primi sei pazienti fragili. Il Santo Stefano, contrariamente a quanto era stato detto in Regione lunedì, è uno dei centri di riferimento per la somministrazione. A seguito della somministrazione in nessuno è stato riscontrato alcun effetto collaterale. Già oggi si prevedono altri due nuovi pazienti. Avviato da pochi giorni il percorso per la gestione dei pazienti selezionati per la somministrazione di anticorpi monoclonali, il presidio pratese è stato uno dei primi ad avviare la sperimentazione con il nuovo strumento terapeutico per il trattamento di quei pazienti che rientrano nei criteri di elezione definiti da Aifa. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
