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Ristoranti aperti, coprifuoco violato, sfilza di sanzioni
Quelli che se ne infischiano: clienti a cena in rosticceria, al volante di notte ubriachi e senza patente, documenti falsi ed espulsioni ignorate
PRATO. Nonostante Prato sia in zona rossa già da più di una settimana, non sono pochi quelli che se ne infischiano. La polizia ha controllato sabato sera un ristorante a gestione pachistana nella zona est della città e ha trovato due avventori che cenavano tranquillamente al tavolo. Per questo i due sono stati multati insieme al titolare dell’attività, che ora dovrà rimanere chiusa per cinque giorni.
Stesso discorso per la polizia municipale, che ha chiuso una rosticceria cinese di via Pistoiese dopo aver verificato che aveva continuato a servire la clientela oltre gli orari consentiti. Sono stati multati anche i clienti.
Nel corso della stessa serata i vigili urbani hanno multato cinque persone trovate a spasso senza un valido motivo dopo le 22.
Sabato sera la polizia ha fermato un’auto in piazza Cardinale Niccolò. All’interno c’erano due uomini albanesi, entrambi in stato di ebbrezza. Quello al volante è risultato non aver mai preso la patente. Dunque l’auto è stata sequestrata e i due sono stati anche multati per aver violato il coprifuoco.
Durante la nottata un’altra volante ha fermato un’auto in via Fiorentina. Nell’auto c’erano un uomo e una donna cinesi. Quest’ultima ha esibito il documento di un’altra persona. Portata in Questura, si è scoperto che era destinataria di un ordine di espulsione. Riguardo all’uomo, invece, è emerso che era al volante nonostante la sua patente sia stata revocata. Per questo è stato multato e l’auto sequestrata.
Complessivamente, stando a quanto comunicato dalla Prefettura, nella giornata di domenica sono state controllate 402 persone ed elevate 24 multe per il mancato rispetto delle disposizioni per limitare il contagio Covid. —
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