Italia
Biffoni: "Servono forti restrizioni, senza chiudere le scuole"
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Il sindaco Matteo BiffoniIl sindaco di Prato prende atto dei numeri della pandemia: "Nonostante i controlli la curva continua a salire"
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PRATO. La pandemia non frena e dunque sono necessarie "ulteriori forti restrizioni". Lo scrive il sindaco Matteo Biffoni sul suo profilo Facebook, alla vigilia una giornata in cui queste restrizioni potrebbero essere decise dal governo o dalla Regione.
"Anche in questi ultimi giorni i dati sull'andamento della pandemia ci consegnano numeri pesanti - dice Biffoni - Oggi (mercoledì 10 marzo, ndr) nella nostra provincia contiamo 124 positivi e un decesso, e preoccupa molto il numero di ricoveri, in costante aumento. Il personale sanitario sta facendo un lavoro pazzesco, e non è che possiamo chiedere miracoli, ma dobbiamo metterli nella condizione di lavorare al meglio: è nell'interesse di tutti noi.
E allora, visto che nonostante le ordinanze, i controlli, le regole, la curva continua a salire, credo che saranno necessarie ulteriori, forti, restrizioni. Con gli altri sindaci della provincia continuiamo a lavorare insieme, perché il nostro territorio è di fatto un tutt'uno con l'obiettivo di tutelare la salute delle nostre comunità, per cui siamo disposti a fare ogni sacrificio.Comunque io mi auguro che si possano garantire scuole aperte e lezioni in presenza: è importante, il perché è inutile stare a ripeterlo".
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