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Sette chili di droga in bauliera Arrestato giovane calciatore
I carabinieri di Iolo lo tenevano d’occhio da qualche giorno e l’hanno fermato mentre tornava a casa a San Giusto con un carico di hashish e marijuana
prato. È stato fermato dai carabinieri mentre tornava a casa e si accingeva a nascondere in garage cinque chili e 200 grammi di marijuana e due chili e 400 grammi di hashish. Per questo un uomo di di 29 anni, calciatore di una squadra dilettantistica della provincia di Firenze, è stato arrestato lunedì pomeriggio dai carabinieri della stazione di Iolo in via della Solidarietà, a San Giusto.
Gianni Gravina, il giovane arrestato, è incensurato, ma la sua famiglia è abbastanza conosciuta dalle forze dell’ordine, in particolare il padre Vincenzo, arrestato nel 2013 con l’accusa di rapina e in precedenza coinvolto in un inchiesta per usura.
I carabinieri tenevano d’occhio il figlio da qualche giorno perché sospettavano che fosse entrato nel giro della droga. Così sono andati a colpo sicuro e hanno messo a segno l’ingente sequestro di sostanza stupefacente.
Secondo quanto è stato riferito nel corso di una conferenza stampa al comando provinciale, Gravina è arrivato in via della Solidarietà al volante di una macchina non sua e la marijuana e l’hashishsono stati trovati nel bagagliaio della vettura, in due borsoni. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche tre telefoni cellulari e 1.600 euro in contanti.
Oggi il giovane, assistito dall’avvocato Katia Dottore Giachino, comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari nell’udienza di convalida del fermo.
Gianni Gravina, secondo quanto riferito, non ha un’occupazione fissa ma da anni è un apprezzato giocatore di calcio a 5 in una squadra di serie B, in pratica la terza serie del calcetto.
Col suo arresto sono più di 35 le persone fermate dai carabinieri dall’inizio dell’anno per spaccio di droga, che è il reato di cui più frequentemente si lamento i cittadini che chiamano i carabinieri.
Un altro arresto è stato eseguito lunedì sera ed è costato 5 giorni di prognosi per contusioni varie ai due militari della Tenenza di Montemurlo che lo hanno eseguito.
I fatti si sono svolti in via Renzo Degl’Innocenti dove i militari hanno fermato uno spacciatore marocchino ventenne di cui seguivano i movimenti da alcuni giorni. Lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un cliente italiano. Dopo l’arresto hanno verificato che fosse senza fissa dimora, pregiudicato, già sottoposto a misura cautelare per reati analoghi, nonché destinatario di foglio di via obbligatorio dal comune di Prato del quale evidentemente non aveva tenuto conto.
Durante le fasi dell’arresto il giovane ha opposto una violenta resistenza ai militari che a conclusione delle operazioni hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari che hanno riscontrato per entrambi diverse contusioni.
Il ventenne marocchino era già stato arrestato due volte, sempre per spaccio di droga, negli ultimi tempi. —
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