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Restano ancora 50 cani in cerca di una famiglia
PRATO. Il “Rifugio” a Prato fino a qualche anno fa aveva oltre 250 cani da affidare, poi con tanta attenzione, lavoro e comunicazione, sono avvenute tante adozioni. Ora nel canile ci sono ancora 50 cani, molti dei quali potrebbero essere adottati e fatti crescere dentro le mura domestiche o un giardino di casa, portatori come sono dell’attaccamento alle persone e dell’affetto che li contraddistingue. La storia di Roy non è l’unica. Aramis e Lea, maschio e femmina incroci fra pastore tedesco e rotweiller, sono colpiti da una malattia neurologica e necessitano di cure e farmaci particolari. Hanno 8 e 9 anni, chi vorrà prendersi cura di questi due animali deve essere consapevole del grande gesto di aiuto che dovrà fare. «I cani da adottare sono ancora molti – continuano le volontarie Monica e Annalisa – e le procedure in genere sono quelle di contattarci per telefono o email, o anche tramite la nostra pagina facebook sul canile Il Rifugio. In genere fissiamo un primo appuntamento di domenica mattina e facciamo conoscere il cane, poi la persona torna due o tre volte a vederlo e prendere confidenza. Il cane ha bisogno di conoscere la persona. Poi se è tutto ok, diamo il cane in pre affidamento e dopo avviene l’adozione».
Roy ha bisogno di nuovi padroni che lo portino con loro in una nuova vita assieme. Aramis e Lea possono godere anche dell’adozione a distanza e le indicazioni per prendersi cura dei due cani si trovano sul sito https://www.canileilrifugioprato.it/ nella sezione adozioni. Il numero da chiamare per chi è interessato a visitare il canile e adottare un cane è 3394706867. —
A.F.
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