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Prato

Cisterna pericolante, la strada rimarrà chiusa fino al 24 marzo

La cisterna pericolante nell'ex fabbrica Lucchesi (foto Batavia)
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La cisterna pericolante nell'ex fabbrica Lucchesi (foto Batavia)

Iniziati i lavori per mettere in sicurezza l'ex fabbrica Lucchesi in piazza Macelli. La proprietà ha chiesto una proroga al Comune

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PRATO. Gli automobilisti pratesi dovranno pazientare almeno fino al 24 marzo per poter di nuovo percorrere piazza Macelli e via Cavour senza dover fare il lungo giro che sono costretti a fare dallo scorso 3 febbraio, quando la strada fu chiusa a causa di una cisterna pericolante nell’ex fabbrica Lucchesi, ora di proprietà dell’imprenditore cinese Song Liping, amministratore unico della Fashion Prato. Ieri, 3 marzo, i tecnici della proprietà hanno chiesto al Comune una proroga fino al 24 per mettere in sicurezza la cisterna con una sorta di gabbia fatta di tubi metallici.
Il Comune lo scorso 5 febbraio aveva dato alla proprietà 30 giorni di tempo per mettere in sicurezza la cisterna, ma i 30 giorni sono quasi passati e la cisterna è rimasta com’era. Ieri la ditta Nigro ha effettivamente iniziato i lavori preparatori per mettere in sicurezza la cisterna e il Comune si è detto disposto a prorogare il termine dell’ingiunzione e anche l’ordinanza con le modifiche alla circolazione che in queste settimane hanno fatto impazzire migliaia di automobilisti.

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