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L'Asl sospende le visite specialistiche non urgenti
Confermato il potenziamento dell'ospedale per far fronte all'emergenza Covid. Nel fine settimana apre anche l'ala nord dell'ospedale
PRATO. L'Asl Toscana Centro ha confermato l'aumento dei posti letto dedicati ai pazienti Covid nell'ospedale di Prato e ha annunciato che sono sospese le visite specialistiche ambulatoriali non urgenti. Venti posti letto in più, si legge in una nota dell'Asl, saranno allestiti entro domani, 4 marzo, mentre nel fine settimana sarà aperta l'ala nord dell'ospedale, inaugurata un paio di mesi fa, con altri 22 posti letto.
I 20 posti letto nel reparto Covid si aggiungono ai 79 attualmente presenti e dedicati alla gestione dei pazienti Covid in fase acuta. Al momento nella Terapia Intensiva sono occupati 15 dei 20 posti letto. Le attività oncologiche, traumatologiche e le urgenze chirurgiche, spiega l'Asl, sono comunque sempre garantite.
“L’attenzione della Regione Toscana e del nostro intero sistema sanitario continua a essere alta nella gestione quotidiana dell’attuale pandemia - commenta il presidente Eugenio Giani -. I nostri interventi sono mirati a fornire risposte organizzative puntuali e immediate, che tengono contro della straordinarietà degli eventi che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria, e non solo, determinata dal Covid. E’ per questo che il nostro monitoraggio è costante e spinto al massimo per programmare al meglio i nostri interventi a livello ospedaliero e territoriale, sulla base dell’andamento della curva epidemiologica. L’implementazione dei posti letto al Santo Stefano di Prato rispondono a questa logica organizzativa, che vede impegnati in prima linea tutti i professionisti della sanità con grande spirito di servizio e abnegazione. Questi sono fatti, concreti, reali, sotto gli occhi di tutti, e realizzati sempre in tempi record, nonostante la complessità dei tempi che viviamo”.
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