La campagna vaccinazioni è partita anche a Montemurlo
La prima al distretto di via Milano è stata una vigilessa, poi è toccato a un insegnante di lingue. In tutto si sono prenotati in 49
MONTEMURLO. È stato Christian Mannelli, insegnate di lingue, uno dei primi vaccinati nella giornata inaugurale della campagna vaccinale che ha preso il via oggi, mercoledì 17, al distretto Usl di via Milano a Montemurlo e che andrà avanti anche nelle prossime settimane, ogni mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 19 (la primissima ad essere vaccinata alle 14 è stata un'agente della polizia municipale di Montemurlo).
A Montemurlo parte bene la seconda fase della vaccinazione di massa voluta dal governo e dalle Regioni e riservata alle categorie professionali under 55 (personale docente e non docente di scuole e università, forze armate e dell’ordine). In tutto oggi sono state 49 le persone che hanno prenotato un appuntamento per l'inoculazione del vaccino AstraZeneca e, come rileva la responsabile del distretto Usl montemurlese, Letizia Lazzerini «tra i primi utenti ad essere vaccinati c'era tanta emozione, più che paura. Nessuno ha mancato l'appuntamento, tutti hanno rispettato scrupolosamente gli appuntamenti assegnati, così le operazioni di vaccinazione sono proseguite secondo i tempi e le modalità stabilite».
Ad accogliere chi aveva la prenotazione per il vaccino, al distretto Usl c'erano i volontari della Misericordia di Oste, della Misericordia di Montemurlo, della Croce d'Oro di Montemurlo e della Pubblica assistenza di Oste, messi in campo dal Comune per supportare le operazioni di accoglienza e prima informazione. All'avvio della campagna vaccinale montemurlese non è voluto mancare il sindaco Simone Calamai, insieme al vicesindaco Giuseppe Forastiero e l'assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti, che ha sottolineato l'importanza del momento: «Finalmente anche a Montemurlo parte la fase due della campagna vaccinale. È importante fare presto, vaccinare quante più persone possibili e aiutare così anche la ripresa economica».
Gli utenti, dopo una prima anamnesi con il medico Usca e la compilazione dei documenti per il consenso, hanno effettuato la vaccinazione in un ambulatorio appositamente predisposto ed hanno poi atteso un quarto d'ora in una sala per scongiurare possibili reazioni allergiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
