Il presidio
Già ai domiciliari per furto, spacciava droghe sintetiche da casa
Finisce in carcere il 29enne che faceva parte della banda di cinesi che il giorno di San Valentino erano stati sorpresi a rubare nei garage di una palazzina di Iolo
PRATO. Prima il furto, poi lo spaccio di droga. Domenica scorsa, il giorno di San Valentino, era stato uno dei tre malviventi che avevano compiuti un raid nei garage di una palazzina di via Ser Benedetto degli Schieri a Iolo. I tre erano stati arrestati dalla polizia col bottino in mano, dopo una colluttazione, nella quale due agenti erano rimasti leggermente contusi. Zhou Yuege, 29enne di origine cinese, era finito agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Quarrata. La scorsa notte, i carabinieri, lo hanno di nuovo arrestato, ma questa volta è finito in carcere alla Dogaia. A casa del giovane, infatti, sono stati trovati 441 di “shaboo” (metanfetamina) contenuti in tre buste di cellophane con chiusura a pressione, una bilancia elettronica di precisione e 1.450 bustine per il confezionamento delle dosi. Il tutto è stato sequestrato. In attesa della convalida dell’arresto, l’uomo è ora a disposizione del sostituto Giuseppe Grieco della procura di Pistoia, competente territorialmente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
