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la tragedia 

Muore di notte al freddo alla fermata del bus Matteini: tutti colpevoli

Muore di notte al freddo alla fermata del bus Matteini: tutti colpevoli

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cantagallo. Un uomo di 61 anni è stato trovato morto all’alba di ieri accanto alla fermata del bus a Ponte di Colle, tra Usella e Carmignanello, lungo la strada regionale 325.

L’allarme è stato dato da un passante alle 6,26 e la centrale del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Vernio, ma il medico ha constatato che non c’era più niente da fare. I carabinieri di Vernio hanno compiuto un sopralluogo per capire le cause della morte e il magistrato di turno ha disposto un esame esterno della salma, anche se non ci sono elementi per pensare a una morte violenta.

Al momento l’ipotesi è che l’uomo sia morto per cause naturali, ma non si esclude che sia deceduto a causa del freddo. In base ai primi accertamenti, si tratterebbe di un uomo di 65 anni che abita nel Mugello, la cui scomparsa era stata denunciata a Vicchio lunedì. Nei giorni scorsi era stato visto aggirarsi nella zona, ma non avrebbe una dimora fissa.

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il corpo senza vita dell’uomo sarebbe stato visto accanto alla pensilina già alle 5, cioè un’ora e mezza prima che qualcuno chiedesse l’intervento dell’ambulanza. Forse chi l’ha visto non si è reso conto che l’uomo era morto. Il corpo presenta una leggera abrasione alla testa, ma i carabinieri escludono che l’uomo sia stato oggetto di violenza. L’abrasione potrebbe essere stata provocata da una caduta in seguito a un malore.

Una morte che comunque sia andata non può lasciare indifferenti. «Questa mattina, una mattina molto fredda, è stato trovato un disperato morto che dormiva alla fermata dell’autobus proprio davanti alla nostra azienda – scrive sul suo profilo Facebook Riccardo Matteini Bresci, amministratore del Gruppo Colle – Mi sento sconfitto, tutti siamo sconfitti e colpevoli». —

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