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Santa Caterina, balzo dei contagi anche fra gli operatori

L'arrivo dei vaccini nella casa di riposo Santa Caterina il 30 dicembre scorso
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L'arrivo dei vaccini nella casa di riposo Santa Caterina il 30 dicembre scorso

La preoccupazione del presidente della cooperativa Sarah, che si appella all'Asl: "Stiamo facendo il possibile ma ci occorre più personale di supporto"

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PRATO. Si fa sempre più pesante la situazione nella casa di riposo Santa Caterina de’ Ricci, dove all’inizio dell’anno è scoppiato un focolaio improvviso. Oltre alle otto vittime fra gli ospiti accertate fino a ieri, giovedì 21, sono saliti a una trentina anche gli operatori positivi e questo comporta un’ulteriore difficoltà per la cooperativa Sarah nel gestire la casa di risposo, trasformata in un grande focolaio. «Abbiamo preso personale dalle altre strutture che gestiamo – lamenta il presidente della cooperativa, Vladimiro D’Agostino – Ci supportano infermieri e operatori dell’Asl, ma non basta. Stiamo facendo tutto il possibile per monitorare gli ospiti e farli stare bene, perché mantengano i contatti coi parenti attraverso le videochiamate. Ma la situazione si è fatta pesante e avremmo bisogno di un supporto maggiore».

L’incremento dei contagiati fra gli operatori non è un fatto banale: anche se asintomatici, devono restare a casa. Gli anziani positivi sono 88, due in meno rispetto a martedì ma solo perché due sono deceduti nel frattempo. L’unico ospite negativo è stato da tempo trasferito in un’altra struttura. Ora ricominciano le vaccinazioni, con la somministrazione della seconda dose: che in questa casa di riposo non si potranno fare: «Per ora potrà vaccinarsi solo quella parte di personale ancora negativa» precisa D’Agostino, che aggiunge: «Ancora non riusciamo a capacitarci come possa essere avvenuta una propagazione del virus così veloce e in questa modalità».

Sono riconducibili al focolaio dell’istituto Santa Caterina i due decessi segnalati ieri nei bollettini. Non ce l’ha fatta Giorgio Corsi, 82 anni, morto giovedì sera all’ospedale Santo Stefano. È morta, invece, nella casa di risposo lunedì scorso Anna Maria Sandretti, pratese di 92 anni.

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