Il presidio
Per una ristrutturazione la scuola dell’infanzia trasloca nell’ex asilo
MONTEMURLO. Sono stati conclusi i lavori alla scuola di Novello nella porzione di edificio che fino a pochi mesi fa ha ospitato l'asilo nido comunale “Tata Badà”. Per poter proseguire l'intervento di ristrutturazione, inserito nel progetto del nuovo centro cittadino di Montemurlo, da domani la scuola dell'infanzia “Loris Malaguzzi” di via Rosselli trasloca nell'ex asilo nido, dove sono stati completati gli interventi di miglioramento del comfort termico e acustico e di messa in sicurezza sismica. In realtà, cambia poco per i bambini dell'infanzia che dovranno entrare a scuola dal cancello posto su piazza Donatori di sangue anziché su via Rosselli. Ad attenderli ci sarà una scuola, seppur temporanea, con aule e servizi completamente rinnovati. Lo spazio, infatti, una volta conclusa la ristrutturazione dell'edificio di Novello acquisirà nuove funzioni sociali e sarà destinato a centro polifunzionale per laboratori, corsi di formazione e spazi per il coworking. Il recupero dell'edificio di Novello è uno dei pezzi del puzzle, che compongono il progetto del nuovo centro cittadino ed ha un valore di 500 mila euro.
« Si tratta di un lavoro molto importante che va a migliorare la sicurezza sismica e il comfort acustico e termico di tutto l'edificio. - spiega il sindaco Simone Calamai – Come previsto, prima delle vacanze di Natale sono stati conclusi i lavori nell'ala che ospitava il nido Tata Badà, così abbiamo potuto trasferire qui la scuola dell'infanzia e procedere con i rimanenti interventi di ristrutturazione sull'altra parte dell'edificio».
Una volta conclusi tutti i lavori, l'ingresso principale alla scuola dell'infanzia sarà spostato sul lato posteriore verso il parco ( non più su via Rosselli). I genitori potranno quindi lasciare l'auto nei nuovi parcheggi su via Carducci e raggiungere l'asilo passando dal giardino. Anche l'area giochi della scuola sarà spostata sul lato posteriore, verso il parco e sarà completamente rinnovata. Gli interventi andranno avanti per tutta la primavera e saranno conclusi entro l'inizio dell'estate 2021. —
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