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Donati cinque ventilatori polmonari all'ospedale Santo Stefano
Le apparecchiature sono state acquistate dalla Fondazione Ami e dalla Banca Alta Toscana
PRATO. Si è conclusa dopo un mese la campagna di raccolta fondi promossa dalla Fondazione Ami (Area materno infantile) a sostegno dell’ospedale di Prato, in particolare per l’acquisizione di attrezzature e beni necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria. La Fondazione ringrazia tutta la comunità che ancora una volta ha dimostrato grande generosità e vicinanza all’ospedale. Con il contributo donato è stato possibile acquisire 5 ventilatori polmonari, due acquistati direttamente dalla Fondazione Ami e tre dalla Banca Alta Toscana Credito Cooperativo, per un valore di circa 38.000 euro.
Gli strumenti sono stati consegnati da Alberto Vasco Banci, presidente della Banca Alta Toscana, e da Claudio Sarti, presidente della Fondazione Ami. A ricevere la donazione erano presenti il dottor Massimo Di Natale, direttore medicina interna, la dottoressa Pamela Lotti, medico area Covid, e il dottor Dante Mondanelli, medico cardiologo della direzione sanitaria dell’ospedale.
“La Banca Alta Toscana Credito Cooperativo - sottolinea Alberto Vasco Banci - aveva già donato nel mese di aprile altri 2 ventilatori. Siamo una banca del territorio e tutti gli utili gli reinvestiamo nella società, tanto che con l’inizio della pandemia abbiamo destinato 100.000 euro a favore degli ospedali di Prato, Pistoia ed Empoli".
“I ventilatori polmonari sono uno strumento estremamente utile per supportare, attraverso la ventilazione non invasiva, i pazienti affetti da insufficienza respiratoria da polmonite Covid19 - spiega Massimo Di Natale - l’uso di questi strumenti in molti pazienti consente di evitare la ventilazione meccanica in Rianimazione”.
“E’ una donazione molto importante quella ricevuta oggi - ha detto Dante Mondanelli - stiamo attraversando una nuova fase in cui l’emergenza sanitaria non è ancora finita ed avere la disponibilità di questi strumenti è fondamentale per il trattamento di pazienti Covid ma anche di pazienti che presentano comunque una insufficienza respiratoria. I ventilatori consentono la miglior qualità assistenziale per questi pazienti.”
“Continua a manifestarsi a pieno la generosità dei nostri concittadini, per fronteggiare le esigenze contingenti dovute al persistere dell’emergenza Covid. Grazie di cuore a tutti i nostri donatori" ha concluso Claudio Sarti.
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