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Marijuana e un fucile rubato nella casa dello spacciatore

Marijuana e un fucile rubato nella casa dello spacciatore

I carabinieri di Vaiano hanno arrestato un uomo di 29 anni a Sant’Ippolito L’abitazione è stata sequestrata dalla polizia municipale per gravi abusi edilizi

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vernio. Un albanese di 29 anni, residente a Sant’Ippolito di Vernio, ha perso in un colpo solo la droga che teneva in casa, alcuni oggetti presumibilmente rubati, un fucile (anche questo rubato) e infine la casa, che è stata sequestrata per gravi irregolarità edilizie.

È il risultato di un’indagine condotta dai carabinieri di Vaiano, che è sfociata domenica pomeriggio in una perquisizione, nel corso della quale i carabinieri, con l’aiuto di un cane antidroga della sezione cinofili di Firenze, hanno trovato circa 80 grammi di marijuana, con il materiale occorrente per il confezionamento e la suddivisione delle dosi, un fucile e numerosi oggetti (borse, telefonini e gioielli ecc.) dei quali il giovane albanese non ha saputo giustificare la provenienza.

Seguendo gli spostamenti sospetti dell’uomo, spiega una nota dell’Arma che non ha fornito il nome, i carabinieri di Vaiano sono giunti alla sua abitazione a Sant’Ippolito di Vernio. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto oltre alla droga, occultato in una camera adibita a rimessa per gli attrezzi, anche un fucile calibro 270 perfettamente funzionante di marca Sauer con relativo munizionamento. Dagli accertamenti l’arma è risultata rubata, il suo furto è stato denunciato lo scorso mese di maggio presso la stazione carabinieri di Vernio.

L’arma sarà consegnata al Racis di Roma per gli accertamenti balistici. Le indagini dei militari di Vaiano proseguiranno per cercare di risalire ai legittimi proprietari degli oggetti rinvenuti che potrebbero essere stati rubati in alcuni furti in abitazione nei comuni di Vernio e Vaiano. La polizia municipale ha inoltre sequestrato l’abitazione in cui viveva il giovane per gravi irregolarità edilizie. L’arrestato è stato portato alla Dogaia in attesa dell’udienza di convalida. Dovrà difendersi dalle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione.

A Prato sono scattati altri due arresti. Il primo a finire in manette è stato un marocchino di 33 anni fermato in centro e trovato in possesso di 20 grammi di cocaina. Nel corso della perquisizione della sua abitazione sono stati trovati 200 grammi di hashish e il giovane è finito alla Dogaia. Stessa destinazione per un italiano di 57 anni che è stato fermato per un normale controllo, durante il quale è emerso che nei confronti dell’uomo era stato emesso un ordine di carcerazione da parte della Procura di Firenze. Deve rispondere del reato di rapina. —

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