Il presidio
Il Comune dichiara guerra a mozziconi ed escrementi
A gennaio verranno distribuiti posacenere e sacchetti per i proprietari dei cani. Da febbraio scatteranno i controlli dei vigili urbani e le multe di cento euro
PRATO. Che cosa hanno in comune deiezioni canine e mozziconi di sigaretta? La risposta qualifica il comportamento del cittadino: l’abitudine di abbandonare questi rifiuti per terra è purtroppo sempre più diffusa tra i pratesi. Evidentemente non bastano i 3.700 cestini sparsi in città. «Ne abbiamo un numero superiore rispetto agli standard previsti dalla concessione di Alia», fa notare l’assessora alla città curata Cristina Sanzò.
Anno nuovo, vita nuova per il decoro in città. Semaforo verde per la campagna di sensibilizzazione “Prato città curata: ci penso io” promossa dal Comune in collaborazione con Legambiente, Alia e Publiaqua. Se non sarà sufficiente scatterà la fase due: sanzioni fino a 100 euro per chi abbandona le deiezioni dell’amico a quattro zampe oppure piccoli rifiuti (mozziconi, carte di caramelle, mascherine monouso). «Ma prima bisogna provare a creare una coscienza civica del cittadino, strutturando una campagna che vede come protagonista l’animale – sottolinea Sanzò – Purtroppo, spesso si crea una difficoltà di comprensione tra i proprietari dei cani e coloro che i cani non li hanno: è l’animale che a torto viene “condannato” quando invece il responsabile è il proprietario».
Sacchetti e posacenere. La prima iniziativa è in programma sabato 9 gennaio, dalle 9 alle 13. In centro le squadre di Legambiente distribuiranno 2.000 dispenser di sacchetti a forma di osso per i proprietari dei cani e altrettanti posacenere tascabili per i fumatori. Una campagna che si muoverà anche sui social network, con la possibilità di inviare a Legambiente foto che ritraggono comportamenti virtuosi fino al 31 gennaio. Altro partner del progetto è il gestore Alia che, negli ultimi tempi, ha registrato un maggior decoro dentro le mura. «Si nota un minore abbandono di bicchieri, complice la chiusura serale dei locali – sottolinea Claudio Bertini, responsabile igiene ambientale di Alia – Per quanto riguarda l’aumento dei cestini, bisogna valutare con attenzione: questi possono svolgere una funzione attrattiva per la raccolta dei sacchetti domestici».
Le multe. Da febbraio dunque tolleranza zero verso chi lascia le cacche dei cani sul marciapiede. «La fase sanzionatoria partirà dalle strade del centro, utilizzando le nostre squadre pedociclistiche», avverte l’assessora alla polizia municipale Flora Leoni. E il 50% dei proventi delle sanzioni sarà utilizzato in nuove campagne di sensibilizzazione. Per la direttrice di Legambiente Elena Canna bisogna lavorare sull’idea di un «biasimo sociale condiviso» che spinga i cittadini a raddrizzare le antenne di fronte all’abbandono del rifiuto senza però atteggiamenti “da sceriffo”. Questo perché, come ha ricordato il sindaco Matteo Biffoni, «il decoro funziona bene se ognuno, nel suo piccolo, fa la propria parte». Un altro filone “verde” è l’abbattimento del monouso: a breve verranno installati altri cinque erogatori d’acqua in alcuni uffici comunali: via Roma, via Santa Caterina, piazza Mercatale, San Niccolò e Officina Giovani, per un totale di 500 dipendenti coinvolti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
