Il presidio
La statua in piazza Duomo costa 5.000 euro al mese. Curcio: "Per me è troppo"
Il consigliere comunale della Lega ha fatto i conti dell'investimento sull'opera di Antony Gormley installata davanti alla cattedrale. La replica dell'assessore Barberis: "Ci assicura un importante ritorno d'immagine"
PRATO. La statua di Antony Gormley installata in piazza Duomo costerà ai pratesi 5.000 euro al mese. Lo sostiene il consigliere comunale della Lega Marco Curcio, che si è fatto dare le cifre dell'investimento dagli uffici comunali e ha diffuso oggi, 21 dicembre, una nota polemica, anche se ammette che l'opera gli piace.
"La #Statua di #Ruggine di piazza Duomo fa già molto discutere - scrive Curcio - Ho letto e ricevuto messaggi di persone che si chiedono cosa rappresenti, quanto sia costata, se era opportuno di questi tempi, se ci sta bene, e così via. A me piace, ad altri no; questione di gusti, del resto è arte contemporanea. Non dubito che l'artista sia noto in tutto il mondo. Mi ha incuriosito che in giro l'hanno già ribattezzata la “statua di ruggine” con un po' di polemica. C'è anche chi mi chiede se sia sicura, soprattutto per i bambini: tutte le domande sono lecite e tutte a breve avranno una risposta".
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"Mi sono già attivato per capire meglio: ecco i numeri - spiega Curcio - L'opera di Gormley costa ai pratesi 5mila euro al mese: resterà in piazza Duomo per sei mesi e costerà 18mila euro per trasporto, installazione, assicurazione, a questi vanno aggiunti 11.600 euro di promozione, valorizzazione e didattica. Quasi 30mila euro da dicembre a giugno, giorno più o giorno meno. C'è chi dice che l'arte non si discute, ma quando l'arte è pagata con i soldi pubblici, la politica deve dire la sua. Cinquemila euro al mese non sono pochi, penso che forse sono troppi anche perchè tra una cosa e l'altra potremo godercela si e no a primavera e chissà come tra restrizioni e divieti di circolazione".
Sulla statua di Gormley interviene anche la consigliera comunale Silvia La Vita del Movimento 5 Stelle. "Tralasciando la situazione di difficoltà economica in cui si trovano oggi molti pratesi, tra i quali tanti lavoratori del campo artistico, e che nei prossimi mesi purtroppo saranno ancora di più - scrive La Vita - vogliamo ricordare che in quella stessa piazza a pochi metri distanza c'è la Fontana del Pescatorello, un monumento di interesse storico e architettonico, lasciato ormai da anni a uno stato di abbandono. La Fontana di piazzal Duomo infatti insieme ad altri monumenti del nostro centro storico (mura del castello, mura di cinta, fontane, statue etc), aspettano da anni opere di manutenzione urgenti ma quello che c'è stato sempre risposto è: "non ci sono soldi". L'ennesimo appello che facciamo al Pd è quello di valutare con attenzione l'impiego di risorse pubbliche, che non sono infinite, e di procedere per priorità: vanno benissimo installazioni di arte contemporanea ma se prima curiamo i nostri beni culturali esistenti, invece di lasciarli in uno stato di rovina e abbandono".
Lapidaria la replica dell'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis. "La statua di Gormley vale milioni di euro e averla installata in piazza Duomo porterà un ritorno d'immagine molto importante per la città, ne parleranno in tutto il mondo. Prova ne sia il fatto che le stesse associazioni di categoria, che stiamo aiutando e abbiamo aiutato in questi mesi a superare le conseguenze della pandemia, stanno contribuendo economicamente alle spese di comunicazione di questa iniziativa".
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