Il presidio
Gli studenti del Datini consegnano 80 chili di cantucci alla Caritas
I dolci preparati dall'istituto alberghiero e destinati alle famiglie bisognose che ricevono i pacchi dall'Emporio
PRATO. Per loro è stato l’ultimo giorno di laboratorio in questo 2020 da dimenticare per il mondo della scuola. Prima delle vacanze di Natale, gli studenti dell’alberghiero Datini si sono messi all’opera per regalare una festa più dolce alle famiglie bisognose in quest’anno segnato dalla pandemia: sotto l'occhio del preside Daniele Santagati, hanno consegnato 80 chili di cantucci alle mandorle e al cioccolato nelle mani di Idalia Venco della Caritas. Golosità sfornate con le loro mani che andranno ad arricchire 400 pacchi dono distribuiti dall’Emporio Caritas da lunedì.
«Avremmo voluto organizzare il pranzo di solidarietà come tutti gli anni ma le norme anti-Covid ce lo hanno impedito. Così abbiamo coinvolto gli alunni in un gesto di solidarietà per testimoniare la nostra vicinanza alle famiglie più bisognose che in tempo di Covid sono in aumento». Coinvolti gli indirizzi pasticceria, cucina e accoglienza ma anche gli iscritti del serale hanno dato una mano per confezionare i sacchettini: una catena di montaggio che li ha visti impegnati nell’ultima settimana. Sono giovani che chiamano altri giovani. «Il valore di questo gesto è duplice – dice Idalia Venco, direttrice della Caritas – Saranno i nostri giovani volontari a consegnare i pacchi dono».
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