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Ecco quello che rimane del vecchio ospedale Demolizione al 40%
I lavori procedono senza interruzioni e la scadenza di giugno dovrebbe essere rispettata per fare posto al parco urbano
prato. Procedono a ritmi serrati i lavori di demolizione del vecchio ospedale Misericordia e Dolce, che sono iniziati a settembre e dovrebbero concludersi entro giugno per lasciare il posto all’area dove verrà realizzato il Parco urbano di Prato.
Queste due foto illustrano meglio di tante parole lo stato del cantiere, con intere porzioni di fabbricato che sono state demolite e altre in attesa di esserlo. Nei giorni scorsi la maxi-pinza della Daf, la società che ha vinto l’appalto, ha attaccato anche la torre più alta del vecchio ospedale, che ora sta lentamente sparendo dallo skyline di Prato. I lavori sono andati avanti anche durante i tanti giorni di pioggia delle scorse settimane. Pioggia che non ha ostacolato l’opera di demolizione ma che anzi può averla favorita perché ha contribuito ad abbattere le polveri prodotte dal cantiere.
Secondo il geometra Nicola Castelluccio, che segue il cantiere, l’opera di demolizione è arrivata a circa il 40% e dunque la scandenza di giugno dovrebbe essere rispettata.
Durante il picco della seconda ondata del coronavirus un paio di operai sono risultati positivi e i lavori hanno subìto uno stop di alcuni giorni, ma questo non sembra aver influito sul cronoprogramma. Nel cantiere lavorano dalle 10 alle 15 persone, dal lunedì al venerdì, in certi casi anche il sabato matina. —
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