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Coronavirus, una donna di 86 anni è l'ultima vittima a Prato
La donna è morta venerdì 11 all’ospedale Santo Stefano. Stabili i nuovi contagi (32) e il numero dei letti occupati
PRATO. Un lungo elenco di 216 nomi, al quale ieri si è aggiunto quello di Flora Nincheri. La donna, 86 anni, è l’ultima vittima del coronavirus a Prato e provincia. Nonna Flora è morta venerdì in un letto dell’ospedale Santo Stefano di Prato. Una sola vittima, anche se quelle segnalate nei bollettini della Regione e dell’Asl sono due. È segnato anche Roberto Sarti, l’ex ispettore del lavoro da tempo residente a Prato e originario di Lucca di cui il Tirreno ha dato notizia nell’edizione di ieri. Sarti è morto all’ospedale di Prato, dove era ricoverato da qualche tempo, venerdì mattina.
Un bollettino, quello di sabato 12 dicembre, che vede un numero di nuovi contagi immutato per la provincia pratese rispetto al giorno precedente: 32. I casi dall’inizio della pandemia balzano così a 9.814. Dei nuovi positivi, 25 sono stati registrati a Prato, 3 a Vaiano, 2 a Montemurlo ed uno ciascuno a Carmignano e Poggio a Caiano. Per quanto riguarda i posti letto, oggi spicca il calo nella terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano, dove i degenti attualmente ricoverati sono 13 su 20 posti disponibili. Ieri i letti occupati erano 15.
Stabili invece i ricoverati nei letti dei reparti Covid-dedicati, 106 come ieri a fronte di una capienza di 126 letti. In attesa che arrivano i primi degenti al Centro Pegaso dell’ex Creaf, non si vede ancora quel balzo all’indetro dei ricoveri e quel salto di qualità che potrebbe giustificare un marcato ottimismo. Anche questo è un motivo per il quale il ministero della Sanità ha optato per lasciare la Toscana in zona arancione, e l’ospedale di Prato non è il solo a soffrire ancora di un tasso di ricoveri di malati di coronavirus più alto della soglia di sicurezza.
A proposito di Toscana, ieri i nuovi casi sono stati 574.
La provincia di Prato si distingue ancora come quella col tasso più alto di notifica, con 3.808 casi x100.000 abitanti. Seguono Pisa con 3.719 e Massa Carrara con 3.663, la più bassa Siena con 1.692. I guariti in Toscana crescono del 2,6% e raggiungono quota 89.462 (80,1% dei casi totali). I ricoverati sono 1.449 (60 in meno rispetto a venerdì), di cui 228 in terapia intensiva (13 in meno). Ieri i decessi registrati sono stati 35, 22 uomini e 13 donne con un'età media di 78,5 anni. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.705.743, 12.697 in più rispetto a ieri, di cui il 4,5% positivo. Sono invece 4.008 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14,3% è risultato positivo.
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