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«Intitoliamogli lo stadio, ma solo quando sarà rifatto»
PRATO
Appena ricevuta la notizia della morte di Paolo Rossi in molti hanno subito pensato di intitolare lo stadio Lungobisenzio a Pablito. «Sono d’accordo di intitolare lo stadio di Prato a Paolo Rossi che è stato il campione che ha rappresentato più di tutti la nostra città nel mondo – dice Massimo Taiti, delegato Coni di Prato e vice presidente della Figc Toscana – ma non ora perché dare il nome di Paolo a una struttura che è fatiscente ed è 3 anni che è lasciata abbandonata sarebbe di cattivo gusto e non renderebbe onore ad un campione che ha fatto del sorriso e dei gol il suo marchio di fabbrica. Ritengo che sia giusto sistemare lo stadio e nel nome di Paolo farlo risorgere e inaugurarlo quando sarà pronto e si potrà giocare una partita vera. Sarebbe bello che certe acredini che ci sono state tra l’amministrazione e il Prato, nel nome di Rossi, venissero meno e il Prato potesse tornare a giocare al Paolo Rossi e in quel momento sarebbe giusto intitolarlo a Paolo».
Tra le ipotesi che sono ventilate in queste prime ore dalla notizia anche quella di associare il nome dell’impianto di Santa Lucia Vittorio Rossi, padre di Paolo, proprio a Pablito quindi “Vittorio e Paolo Rossi».
«Ho avuto il privilegio di conoscere personalmente Paolo che non aveva scordato le sue radici ed i primissimi calci dati al pallone nel campo del Santa Lucia – spiega Roberto Macrì, presidente del Coiano Santa Lucia – Ora più che mai la sua figura diventa però qualcosa che non appartiene a nessuno perché misteriosamente trasformata in emozioni, affetti, pensieri, ricordi che ci accomunano e che ci rendono in qualche modo una cosa sola. Paolo è stato amato in vita perché ci ha fatto assaporare emozioni indimenticabili. Ora più che mai lo ricordiamo e lo amiamo, consapevoli che quando come lui si entra prepotentemente nei cuori di tante persone lì si rimane. Il nostro campo è comunale ed è dedicato al padre di Paolo, Vittorio. Sarebbe bello unirli nello spazio dove hanno vissuto le loro passioni insieme». —
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