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Da Farsetti tornano le aste in presenza
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Dopo alcuni mesi di interruzione per il coronavirus tornano le aste di Farsettiarte, domani e sabato: 600 lotti non più via web ma in presenza, con il pubblico seduto nel grande salone della sede di viale della Repubblica, rispettando le prescrizioni antiCovid. Il pezzo clou del Moderno è Ulysse, dipinto da Alberto Savinio nel 1928 stimato: 180/260.000 euro, mentre per il fratello Giorgio de Chirico c'è una tipica Piazza d’Italia stima: 200/260.000 euro, ma anche Nettuno,stima: 70/130.000 euro e Natura morta 130/180.000 euro. Sempre per il Novecento una Maternità di Felice Casorati stima 70/100.000 euro, fra i toscani una Via san Leonardo del 1935 di Ottone Rosai stimata 40/70 mila euro, la Madonnina del 1953 di Ardengo Soffici a 9/12 mila euro e la Parigina di Lorenzo Viani stimata 90/120 mila euro, Massimo Campigli, ma anche una matita di Amedeo Modigliani stimata 130/180 mila euro e una di Botero a . Per il contemporaneo un nucleo di opere di Gino De Dominicis, un grande vinilico di Carla Accardi, stima: 70/110.000 euro, Enrico Baj, Due personaggi, olio e collage su tela, stima: 50/80.000 euro, un grande Piero Dorazio a 65/95 mila euro, ma anche i pistoiesi, Nigro, Buscioni e Barni..In catalogo anche opere di artisti contemporanei africani, con stime da 1.000 a 10 mila euro. Verranno disperse tante opere di grafica di noti artisti tra cui Carrà, Castellani, Bacon, Marini, Dorazio, Dalì, Mirò, Chagall, Burri, Warhol. —
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