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Buoni spesa, ecco in quali negozi si possono spendere

Buoni spesa, ecco in quali negozi si possono spendere

Sono in tagli da 50 euro e vanno consumati entro dieci giorni dall’emissione Non possono essere convertiti in denaro contante

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poggio a caiano

I cittadini che si trovano momentaneamente in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria possono richiedere al Comune di Poggio a Caiano i buoni spesa per far fronte alle esigenze alimentari del proprio nucleo familiare. Sono 53mila euro i fondi appositi stanziati dal Governo per il Comune mediceo. I buoni spesa – che avranno un taglio di 50 euro ciascuno – dovranno essere consumati entro 10 giorni dalla data di emissione e non potranno essere in nessun caso convertiti in denaro. Per ottenerli è necessario compilare e firmare l’autocertificazione, evidenziando i motivi per cui viene richiesto il buono alimentare, sulla base della modulistica scaricabile dal sito del Comune. Una volta compilata, con allegata la copia del documento di identità del richiedente, l’autocertificazione dovrà essere presentata al Comune esclusivamente via e-mail all’indirizzo di posta elettronica buonispesa@comune.poggio-a-caiano.po.it. L’autocertificazione verrà valutata e il cittadino verrà contattato tempestivamente. Le associazioni di volontariato consegneranno a domicilio i buoni spesa che potranno essere spesi nei seguenti esercizi: Coop Bisenzio Ombrone, (piazza della Riconciliazione, 10), Eco Habitat (via Cavour, 28), farmacia Comunale Poggetto ACF Farmacom (via Monticello, 5), La Perla di Erika Vannuccini (via Giuseppe Garibaldi, 67/69), Superfrescato Oscar 2 srl, (via Statale 66, 7), supermercato Pam (viale Matteotti, 18). Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio servizi sociali del Comune.

«Già durante il lockdown di marzo siamo stati in grado di rispondere a 300 richieste di aiuto» ha detto l’assessore ai servizi sociali Maria Teresa Federico. —

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