Il presidio
A Iolo rubano anche gli addobbi di Natale
Raffica di furti in paese, hanno portato via anche le lampade votive dal cimitero e i regali da un'auto in sosta
PRATO. Neanche le luci sulle tombe e quelle di Natale resistono ai ladri. Negli ultimi giorni a Iolo c’è chi si è visto portare via i portalampade dalle tombe dei propri cari al cimitero, con tanto di lampadina annessa, chi ha subìto furti in auto, chi negli ultimi due giorni ha visto addirittura rubati gli addobbi natalizi, affissi sulle porte esterne di casa. Furti che in tempo di pandemia e di crisi di lavoro, hanno un sapore ancora più amaro. La frazione è sotto assedio dalla fine di novembre.
I furti al cimitero di Iolo sono stati scoperti il 29 novembre, poi nei giorni successivi, sempre nella frazione, c’è chi ha visto portarsi via altre cose, come una signora che ha trovato l’auto aperta e trafugati dei sacchetti con dei regali. «Forse la gente è davvero messa male in questo periodo – dice una vittima dei furti al cimitero – si dice che sui portalampade delle tombe ci sia proprio un mercato. Li rubano e li rivendono». Rubare e rivendere; niente di nuovo e nessuna sorpresa, ma quel che appare un po’ anomalo è trafugare gli addobbi natalizi con le luci, anche quelli più tradizionali che da ora in poi vengono messi all’esterno delle abitazioni. Eppure, a Iolo, è accaduto anche questo. Nelle ultime notti, luci e stelle comete sono state portate via d’un soffio. La notizia è stata pubblicata da più di un aiolese sulla pagina Facebook “Sei di Iolo se...” , con tanto di foto di come erano gli addobbi prima di essere portati via di nascosto.
E qui c’è chi si è visto rubare casetta illuminata con tanto di luci intermittenti e chi cose più semplici ma pur sempre care per dare un’atmosfera natalizia ad un Natale, questo del 2020, che purtroppo non sembra rilucere di molta vitalità. Venerdì mattina in via Sironi i ladri sono entrati addirittura nel giardino privato di una abitazione per portarsi via luci e addobbi di natale prima di dileguarsi. A Iolo c’è anche il controllo di vicinato, ma nessuno ha visto questi fatti. «Furti che stanno avvenendo da giorni, ma non riusciamo mai a beccarli», dice una aiolese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
