Spaccano le vetrine e saccheggiano due bar vicini
Raid notturno di ladri (almeno tre dalle telecamere) al Caffè La Scala in via Roubaix e al Caffè Leonardo in via Rimini. Uno dei titolari: "E' la terza volta in un anno"
PRATO. Il coprifuoco notturno non scoraggia i ladri, che prendono di mira negozi ed esercizi commerciali sempre con le stesse tecniche. Ad essere presa di mira, durante la notte di venerdì, è stata la zona tra la tangenziale e via Galcianese, tanto che è molto probabile che a commettere i furti siano state le stessa persona. Intorno alle 3 di ieri notte, venerdì 27, con un tombino sono state sfondate le vetrine del Caffè La Scala e del Caffè Leonardo che si trovano a pochi metri di distanza uno dall'altro il primo in via Roubaix e l'altro in via Rimini.
Ad attuare il colpo secondo quanto documentato dalle immagini di videosorveglianza, sarebberoo state tre persone con il volto travisato. Per frantumare i vetri dei due bar, hanno utilizzato un tombino che avevano preso nelle vicinanze. Adesso i casi stanno purtroppo tornando ad intensificarsi e ad agire potrebbero essere delle squadre che entrano in azione nonostante il coprifuoco.
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«Hanno portato via qualche soldo del fondo cassa ma il danno è legato a delle bottiglie di pregio – spiega il titolare del Caffè Leonardo, Claudio Bini – Per noi dall'inizio del 2020 è la terza volta e per questo chiediamo più controlli, soprattutto in questi momenti così difficili». Non va meglio al caffè La Scala, che ha subito per la quinta volta lo scasso del bar. «Non ho ancora potuto fare una verifica completa – dice Lido uno dei titolari – penso che abbiano preso qualche oggetto e il fondo cassa che era minimo anche perchè il lavoro è azzerato per le chiusure».
Il suono dell'allarme ha fatto scattare l'intervento della polizia e dei proprietari. Dalle telecamere di sicurezza si vedono in azione tre individui con il volto coperto da cappellino e mascherina. Già in passato una spaccata al Caffè La Scala costò l’arresto il 1° marzo 2018 ad un 27enne pistoiese che fu rintracciato poco dopo il colpo dalla polizia, in un periodo in cui le forze dell’ordine stavano dando una vera e propria caccia al ladro, di fronte ad un’escalation di furti in città, che fecero pensare ad una banda del tombino. Dalle telecamere e dall'orario si capirà anche quale dei due bar è stato colpito per primo anche se alla luce dei danni non cambia niente.
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