Italia
Covid, calano i nuovi casi, ancora 4 vittime a Prato
Sono 107 i contagiati nelle ultime 24 ore, il totale dei decessi sale a 148. In Toscana meno ricoveri nei reparti dedicati e in Terapia intensiva
PRATO. Torna a scendere la curva del contagio da coronavirus in provincia di Prato con 107 casi nelle ultime 24 ore, ma si registrano altri 4 morti, che portano il totale a 148 dall'inizio dell'epidemia, stando al bollettino quotidiano della Regione. Il totale dei contagiati dallo scorso 2 marzo sale dunque a 8.685 e la provincia di Prato rimane in Toscana quella con l'incidenza più alta di positivi in rapporto alla popolazione, con 3.370 casi su centomila abitanti, quasi mille in più della media italiana (2.411).
Le ultime quattro vittime del virus in provincia di Prato sono un uomo di 87 anni deceduto all'ospedale Santo Stefano, una donna di 69 anni al Santo Stefano (il 10 novembre), un uomo di 78 anni deceduto a Careggi, tutti e tre residenti a Prato, e una donna di Montemurlo di 79 anni deceduta a Prato. Al momento i posti letto occupati nel reparto Covid del Santo Stefano sono 135 su una capienza di 148, mentre nella Terapia intensiva Covid ci sono 27 pazienti su 32 posti disponibili.
In Toscana, come anticipato dal presidente della Regione Eugenio Giani, per il secondo giorno consecutivo i nuovi casi restano sotto la soglia di mille (986), ma si contano ben 67 vittime, 33 uomini e 34 donne con un'età media di 82,6 anni. L'età media dei 986 casi odierni è di 50 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 18% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più). Cala anche drasticamente la percentuale dei positivi sui tamponi effettuati (esclusi quelli di controllo), che è del 14,8%. Calano anche i ricoverati nei reparti Covid e quelli in Terapia intensiva.
La Regione avverte che alcuni dei decessi comunicati oggi dall'Asl "si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse", com'era già accaduto nei giorni scorsi.
Complessivamente, 47.240 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.399 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%). Sono 47.353 (2.257 in meno rispetto a ieri, meno 4,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 16.570, Nord Ovest 20.869, Sud Est 9.914).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.040 (27 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 286 in terapia intensiva (10 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%).
Le persone complessivamente guarite sono 46.318 (2.345 in più rispetto a ieri, più 5,3%): 2.656 persone clinicamente guarite (51 in più rispetto a ieri, più 2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 43.662 (2.294 in più rispetto a ieri, più 5,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.378 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 872 a Firenze, 148 a Prato, 181 a Pistoia, 276 a Massa Carrara, 237 a Lucca, 254 a Pisa, 150 a Livorno, 124 ad Arezzo, 63 a Siena, 50 a Grosseto, 23 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 63,8 x100.000 residenti contro il 85,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (141,6 x100.000), Firenze (86,2 x100.000) e Pistoia (61,9 x100.000), il più basso a Grosseto (22,6 x100.000).
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