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Centomila euro alle luminarie «Si potevano spendere meglio»

Centomila euro alle luminarie «Si potevano spendere meglio»

Valanga di proteste dopo la decisione di distribuire i fondi a dieci associazioni per allestire gli addobbi natalizi. Il Comune: «Vogliamo guardare avanti»

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Una valanga di proteste ha accompagnato la decisione del Comune di distribuire centomila euro per l’allestimento di luminarie natalizie a dieci associazioni che ne avevano fatto domanda.

La decisione di stanziare la somma per le iniziative del Natale era stata annunciata il mese scorso e già allora, con la seconda ondata della pandemia in corso, aveva fatto storcere il naso a qualcuno.

La notizia dell’assegnazione dei contributi, uscita ieri, ha rinfocolato le polemiche sui social. Decine di commenti negativi sono apparsi sulla pagina Facebook del Tirreno. Il tenore è pressoché unanime: quei soldi potevano essere spesi meglio.

«Chissenefrega delle luminarie - scrive un imprenditore - tanto sarà comunque un Natale triste. Ho sette operai a casa. Date i soldi alle imprese».

«Caro sindaco, le luminarie non fanno grande la nostra città in questo triste momento - scrive Luciana Cauli - Cercate di aiutare chi ha bisogno».

«Le luminarie le metteremo nel 2021 - commenta Annalisa Lai - Chi è credente il Natale ce l’ha nel cuore. Iniziamo ad essere più altruisti».

Sono dieci le associazioni che beneficeranno del contributo. «Da ieri 15 novembre la Toscana è diventata zona rossa in base all’indice di contagiosità Rt del Covid 19 – si legge nella nota diffusa ieri dall’amministrazione comunale – ma il Comune di Prato vuole guardare avanti e non farsi trovare impreparato a festeggiare il Natale, ormai alle porte, con l’auspicio che se tutti dimostreranno responsabilità e rispetto delle regole la curva dei contagi si pieghi».

A ottobre il Comune aveva pubblicato due bandi per coinvolgere associazioni ed enti nell’organizzazione di luminarie ed iniziative natalizie, mettendo in palio 40mila euro di risorse proprie per il centro storico e altri 63mila per le frazioni. Tante le associazioni e le organizzazioni culturali, sociali e di promozione che hanno risposto presentando i propri progetti, sempre comunque nel rispetto delle normative vigenti.

«L’obiettivo prioritario dell’amministrazione comunale – spiega il Comune – è quello di illuminare nel periodo delle festività il maggior numero di zone della città».

«Mi chiedono se con quei soldi potevamo aiutare le famiglie - ha detto ieri il sindaco Matteo Biffoni nella sua diretta Facebook - Tutto è perfettibile, ma la città deve essere anche pronta ad aiutare i negozi. Un Natale senza luci sarebbe stato fonte di polemiche e non corretto verso chi cerca di tenere aperti i negozi. Tenere spento sarebbe stato brutto. E i soldi per aiutare le famiglie li abbiamo».

Ecco l’elenco dei soggetti ammessi al contributo. Per il bando centro storico Associazione Il Cantuccino 2.000 euro; Condominio Lippi 5.000 euro; Confcommercio 12.000; Confesercenti 1.000 euro; Confartigianato 20.000 euro. Per il bando frazioni invece Unione Prato Imprese 25.500; Confesercenti Prato 16.500; Omnia srl 16.500; Associazione Cieli Aperti Onlus 1.500; Comitato Commercianti Villa Fiorita 3.000. —

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