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App di videolezioni realizzata da 10 studenti pratesi vince il Trofeo Eye
La giuria di esperti ha scelto l’idea di impresa elaborata da ragazzi di Livi-Brunelleschi, Cicognini e Dagomari. Ora hanno la possibilità di farla diventare una start up
PRATO. StudyIt, ovvero “studia e apprendi”: l’App di videolezioni per computer e cellulari ha vinto il Trofeo Eye Prato come miglior idea di impresa del 2020. È stata ideata da dieci studenti di 17 anni delle scuole superiori Livi-Brunelleschi, Cicognini e Dagomari: Francesca Banci, Lavinia Buccarello, Gaia Bucciantini, Irene Gashi, Davide Giacomelli, Alessandro Paperini, Asia Risi, Alessia Romeo, Luciana Ye e Martina Zhang hanno convinto la giuria di esperti, imprenditori, amministratori, ottenendo il primo posto tra i 7 progetti di impresa selezionati per il contest conclusivo della nona edizione del Programma Eye - Educazione all’Etica e all’imprenditorialità promosso dall’Associazione Toscana Ricerca e Studio Artes.
“L’idea ci è venuta prima del Covid – spiega Gaia Bucciantini - basandoci sulle difficoltà incontrate nella nostra quotidianità di studenti. Volevamo realizzare un’App efficiente per le ripetizioni. Poi con il lockdown, ci siamo accorti dei problemi dei sistemi online che utilizzavamo per la didattica a distanza. In base alla nostra esperienza diretta, abbiamo creato un’app che va “oltre”, con videolezioni efficaci, bacheche virtuali in cui i professori possono caricare riprese, grafica, mappe concettuali, non solo per le classi, ma anche per singoli studenti. Sarà un ottimo strumento per i ragazzi e i docenti”.
Dopo aver seguito, prima in presenza e poi online, workshop con imprenditori ed esperti del mondo delle aziende, i giovani si sono riuniti in gruppi misti tra le scuole provando a sviluppare una propria idea di impresa, accompagnata da analisi di mercato, potenziali finanziamenti, elevator pitch. L’hanno esposta sempre virtualmente e hanno vinto. Oltre al trofeo, i ragazzi potranno seguire un percorso di mentoring con Artes per provare a sviluppare l’idea di impresa e la borsa di studio di 2000 dedicata alla memoria di Vittorio Malerba.
“Siamo orgogliosi delle idee sviluppare da questi ragazzi - commenta l’assessore ai servizi per i cittadini e progetti Startup Lorenzo Marchi -. Ora avranno la possibilità di proseguire il loro percorso imprenditoriale, così come avvenuto per altri partecipanti nelle scorse edizioni che hanno avviato attività di successo ancora in giovane età. Per me Eye è un grande orgoglio: ho sempre creduto in questo progetto, prima come professionista e ora come assessore. Ora più che mai poi è necessario puntare sui giovani: il mondo, dopo questa dura prova che sta affrontando, non sarà lo stesso di prima. Nessuno meglio di loro può coglierne le nuove esigenze e di conseguenza sviluppare progetti imprenditoriali di successo di cui tutta la comunità potrà beneficiare”.
Eye è realizzato a Prato da ARTES e Comune di Prato con la partecipazione del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, dei Giovani Imprenditori di CNA Toscana Centro, dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Prato, delle startup Awhy, Taak e Rifò e con il contributo della Fondazione CR Prato. Alla nona edizione di Eye Prato hanno partecipato 100 studenti del Convitto Nazionale Cicognini, l’ITSE “Paolo Dagomari”, l’ISIS “Gramsci-Keynes” e l’ISIS “Carlo Livi".
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