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Prato

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Arrestato il ladro specializzato nel rubare le questue delle chiese

I rilievi dei carabinieri nella chiesa presa di mira dall'uomo
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I rilievi dei carabinieri nella chiesa presa di mira dall'uomo

Cinquantenne pratese per mesi aveva rubato ripetutamente le offerte nella parrocchia di Santa Caterina dei Ricci attrezzandosi con un'asta e nastri bioadesivo

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PRATO. Si era attrezzato per rubare il denaro in banconote presente nelle cassette delle questue all’interno delle chiese. Gli strumenti utilizzati consistevano in un metro-nastro rigido e più aste metalliche, alle quali apponeva nastri biadesivi ad una delle estremità, onde poter estrarre dagli offertori il denaro cartaceo. A farne ripetutamente le spese era stata la parrocchia S. Caterina De Ricci in via Delle Romita, ove un 50enne pratese è stato arrestato stamani dai carabinieri del Radiomobile dopo l’ennesimo furto.

I fatti andavano avanti da diversi mesi ed erano stati perfino documentati dalle telecamere di sorveglianza di cui la chiesa è dotata. Ammirevole anche la pazienza caritatevole del parroco che da tempo tollerava questi episodi attribuendoli a persone bisognose, tanto che con dei mirati messaggi scritti lasciati in chiesa aveva anche invitato il ladro a desistere da tali comportamenti e di farsi avanti, in caso di effettivo bisogno, per essere aiutato.

Ma nulla è valsa tale disponibilità tanto che il ladro ha continuato e la notizia di questi furti è arrivata ai carabinieri che stamani sono intervenuti procedendo nei confronti dell’uomo. Si tratta di eventi che spesso avvengono nelle chiese e che solitamente sono tollerati in ragioni della previsione di effettivo bisogno che potrebbe spingere gli autori. La perquisizione cui è stato sottoposto l’uomo ha invece permesso di rinvenire in suo possesso un elenco riportante tutte le sedi ecclesiastiche aperte al pubblico del Comune di Prato con relativi orari delle messe, circostanza che ha fatto propendere la polizia giudiziaria verso un giudizio di serialità di tale condotta.

Per l’uomo sono scattate le manette, ma anche la successiva immediata liberazione. Risponderà prossimamente al giudice del suo operato.

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