Il presidio
Sotto al ponteggio spunta il rifugio dei senzatetto
La polizia municipale insieme ad Alia ha ripulito il ponteggio sulla pista ciclabile C’erano telai di biciclette, giacigli e un ciclomotore
prato
C’era chi in queste notti in cui si cominciano a sentire i primi freddi autunnali e spesso piove, dormiva nascosto dentro un ponteggio non utilizzato sotto al Bastione delle Forche, lungo la pista ciclabile che corre accanto al Bisenzio. Lo ha scoperto la polizia municipale quando si è trattato di rimettere a posto il ponteggio per la prosecuzione dei lavori di recupero del bastione.
Ieri mattina un paio di pattuglie della polizia municipale si sono piazzate accanto al ponteggio e, insieme al personale di Alia, l’azienda che raccoglie e smaltisce i rifiuti, hanno cercato di ripulire l’area, un’operazione che ha richiesto diverse ore e si è conclusa solo nel pomeriggio.
Spostando le tavole del ponteggio edile, i vigili urbani hanno scoperto un paio di giacigli, qualche telaio di bicicletta (probabilmente rubata), un vecchio ciclomotore ancora funzionante, ma soprattutto tanto sporco, tanto che si fatica a credere che qualcuno abbia potuto passarci la notte, ma così evidentemente è stato.
Non è escluso che il rifugio improvvisato sia stato usato da qualcuno dei senza tetto che alcuni giorni fa sono stati allontanati dal parcheggio interrato di viale Vittorio Veneto, alcuni dei quali, lo si è scoperto mercoledì durante la conferenza stampa in Procura sugli arresti di una dozzina di spacciatori, oltre a rubare biciclette, vendevano eroina.
Una parte degli sfrattati hanno poi trovato rifugio nell’ex casa cantoniera di via Firenze, al Ponte Petrino, e sono stati sloggiati anche da lì. Altri, come detto, sono stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta sullo spaccio di eroina. —
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