Coronavirus, a Prato 25 nuovi casi fra cui 4 minori e un parroco
Don Geraci (chiesa della Pietà) positivo al Covid. A Vernio ci sono 21 contagiati ma il sindaco respinge le voci allarmistiche: "Ho chiesto di monitorare solo la zona di Montepiano, dove si concentra il 60 per cento dei casi"
PRATO. L'epidemia di Sars Covid2 sembra ormai ripresa in modo inarrestabile e anche oggi il bollettino della Regione segnala ben 25 nuovi casi a Prato. Il totale oltrepassa ormai di diverse lunghezze i mille casi: 1.064. Le buone notizie arrivano dall'assenza di nuove vittime (il totale è fermo a 54) e dal fatto che nessuno sia ricoverato in terapia intensiva. Secondo l'Asl, tra i nuovi casi figurano quattro minori di 4, 7, 14 e 15 anni, ma non sarebbero legati fra loro. Non ci sarebbero nuovi cluster, ma persone per lo più asintomatiche entrati a contatto con casi precedenti di positività.
Fra di loro figura anche il parroco di Santa Maria della Pietà don Carlo Geraci. Il sacerdote si è sottoposto a tampone perché da lunedì 5 ottobre ha la febbre. La positività al test è arrivata questa mattina e del risultato è stato immediatamente informato il vescovo Giovanni Nerbini. Don Geraci si trova in isolamento in canonica. Di conseguenza entrano in quarantena i suoi più stretti collaboratori che vivono con lui in parrocchia. Si tratta del vice parroco don Gabriele Bejenaru e suor Celina.
Con i due sacerdoti «bloccati» a casa, la Curia diocesana si sta già organizzando per garantire il regolare svolgimento delle celebrazioni in parrocchia. Anche questo pomeriggio sarà celebrata la messa feriale delle ore 17,30. Confermate anche le Comunioni, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10. La messa sarà presieduta da un sacerdote individuato dalla parrocchia in accordo con la Curia.
Molti casi anche a Vernio, ma il sindaco Giovanni Morganti invita a non fare allarmismo e precisa che i casi sono nella media: "A Vernio attualmente di registrano, secondo i dati forniti dalla Asl, 21 casi positivi e 27 persone poste in quarantena. I casi sono concentrati in pochi nuclei familiari. Su 21 casi, 20 sono in isolamento presso il proprio domicilio e risultano asintomatici o con sintomi lievi, una sola persona ricoverata in ospedale in via precauzionale. Il dato risulta del tutto in linea con le medie provinciali".
Il sindaco spiega di voler "intervenire per ristabilire la verità sulla situazione, viste le notizie infondate e allarmistiche che si sono diffuse tra la popolazione circa la presenza di un numero di soggetti positivi al Covid fuori misura rispetto alla media provinciale".
Morganti sottolinea, in una nota, che "oltre il 60% dei casi risulta concentrato nella zona di Montepiano, per questo l'amministrazione comunale ha richiesto alla Asl di attivare un intervento di monitoraggio per tenere sotto controllo l'evoluzione della situazione. Si tratta per lo più di casi collegati a gruppi familiari e all'ambito della scuola primaria". I dati, aggiunge il sindaco, dicono "per che anche Vernio deve fare i conti con responsabilità con la pandemia e che tutti noi abbiamo un ruolo fondamentale nel contrastarla. In questo momento diventa quindi ancora più importante rispettare scrupolosamente le regole".
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