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Inizia il restauro esterno del Duomo: chiuso l'ingresso principale
L'intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza riguarda le superfici lapidee e interessa anche il campanile
PRATO. Da sabato 3 ottobre l'ingresso principale del Duomo di Prato è chiuso e così resterà fino al termine dei lavori per la messa in sicurezza delle superfici lapidee della cattedrale di Santo Stefano. Il complesso del Duomo sarà interessato infatti da un intervento di revisione e messa in sicurezza che interesserà anche il campanile. Per tutta la durata dei lavori l’accesso sarà consentito solamente dalla porta laterale, posta sul lato destro del Duomo. Lo svolgimento delle celebrazioni eucaristiche, così come l’apertura della chiesa per la preghiera e le visite agli affreschi di Filippo Lippi non saranno sospese, né subiranno variazioni di orario.
L’intervento è stato commissionato dall’Opera del Duomo e verrà realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. "Abbiamo deciso di monitorare tutte le superfici esterne del Duomo e grazie a questo importante lavoro di ricognizione e verifica compiuto con cestelli e piattaforme aeree sono emerse alcune criticità – spiega il presidente dell’Opera del Duomo Francesco Giambattista Nardone – Dai tecnici ci è arrivata l’indicazione di procedere quanto prima alla messa in sicurezza di alcune parti lapidee e così abbiamo deciso di aprire subito il cantiere. Il primo passo sarà quello di mettere le transenne davanti al portone principale. I lavori inizieranno non appena saranno rilasciate le autorizzazioni dalle competenti autorità".
Il parroco della Cattedrale, il canonico Luciano Pelagatti spiega come funziona l’ingresso in chiesa: "Nei giorni feriali sarà aperta, sia in entrata che in uscita, la porta laterale che si affaccia su corso Mazzoni, mentre la domenica apriremo anche il portone laterale vicino a via Garibaldi".
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