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La bara e i necrofori chiusi in ascensore

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Due dipendenti dei servizi funebri della Croce d’Oro e il custode del cimitero sono rimasti chiusi per tre quarti d’ora insieme alla bara di un defunto nell’ascensore che dal primo piano porta al piano terra del cimitero della Rocca, a Montemurlo.

È successo nel pomeriggio di martedì e la cosa non è stata presa benissimo dai familiari della persona deceduta, che attendevano di poter inumare la salma. Non riuscendo a far ripartire l’ascensore, è stato necessario chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno sbloccato il macchinario consentendo la prosecuzione della cerimonia.

Non è la prima volta che accade al cimitero della Rocca. Era successo anche nel mese di agosto, raccontano quelli dei servizi funebri, e ovviamente è una cosa un po’ imbarazzante vista la delicatezza della situazione, quando al dolore per la perdita di una persona cara si somma il fastidio per l’inconveniente tecnico.

Urge dunque mettere mano all’impianto per evitare in futuro che situazioni simili si presentino di nuovo, richiedendo ulteriori interventi dei vigili del fuoco alla Rocca. —

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