Il presidio
Vernio punta le sue carte sul turismo lento dei sentieri
prato
Un progetto per valorizzare la rete sentieristica a nord-ovest di Vernio, quella che da Cavarzano e Luciana a sud, al limite con il territorio di Cantagallo, si estende fino all’Alpe di Cavarzano e al confine con l’Emilia Romagna, passando per Poggio di Petto. Lo ha messo a punto il Comune di Vernio, che ha presentato alla Regione una richiesta di finanziamento nell’ambito del bando per gli ecosistemi forestali finanziato con le risorse europee del Programma di sviluppo rurale. Ammontano a 161mila euro le risorse necessarie per il progetto, oltre il 90% dei quali, cioè 150mila euro, sarebbero coperti dal bando in caso di esito positivo mentre i restanti 11mila verrebbero erogati dal Comune di Vernio. «Si tratterebbe di una copertura quasi totale – spiega il sindaco Giovanni Morganti – quindi ci speriamo, ma se dovesse andare male questo bando proveremo con altri. Non sarà lavoro sprecato, anche perché il progetto è pronto». La fattibilità tecnica dell’intervento è infatti stata approvata nel mese di agosto dalla giunta comunale, che ha sottolineato come la valorizzazione degli ecosistemi forestali e montani sia uno degli obiettivi chiave dell’amministrazione. Il progetto prevede interventi strutturali e di manutenzione straordinaria della rete sentieristica, come la sistemazione di guadi sui fossetti, il ripristino di piccole frane, il rifacimento dei tratti troppo scoscesi e di quelli resi impervi dalla vegetazione. «L’idea è quella di rimodernare i sentieri e renderli multifunzionali e percorribili non solo a piedi ma con più mezzi – spiega Morganti – come le mountain bike ma anche le ciaspole e gli sci da scialpinismo». Una parte delle risorse saranno utilizzate per rinnovare la cartellonistica. Cuore dell’intervento è l’area protetta del Monte delle Scalette, ma il restyling interesserà anche le zone circostanti. «È nel complesso un’area ricca di sentieri (già molto frequentati) e di attrattive, che presenta tratti molto panoramici – dice il sindaco – Da lì si aprono una miriade di opportunità per gli escursionisti, perché si possono raggiungere le cime più alte di Vernio, connettersi, tramite Montepiano, alla Via della Lana e della Seta, al sentiero 00, o anche sconfinare in Emilia Romagna per raggiungere il Parco dei due laghi». —
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