Meteo
Tavolini all’aperto anche d’inverno
Maxi-proroga della concessione ai commercianti, che metteranno i funghi per riscaldare. Ma le auto potranno circolare
PRATO
Covid o non Covid, estate o inverno, c’è chi i tavolini li tiene sempre all’aperto. Dal Caffè delle Logge al Dek, passando per Le Barrique. Andar per cocktail e aperitivi fuori e dentro le mura anche al primo abbassarsi delle temperature, in nome del distanziamento fisico richiesto a bar e ristoranti. Il Comune punta ad ampliare il suolo pubblico concesso gratuitamente in funzione dell’emergenza Covid anche dopo l’estate, addirittura per tutto il 2021. Il 30 settembre non sarà dunque l’ultimo giorno per le concessioni di ampliamento degli spazi all’esterno: già era stata ventilata l’ipotesi di una proroga fino al 31 ottobre. Proroga che sì ci sarà, ma per tutto il 2021 come caldeggiato tra l’altro dai rappresentanti delle associazioni di categoria.
«Ben sapendo che le regole del distanziamento ci accompagneranno ancora per lungo tempo, ci sembra giusto continuare a sostenere gli esercenti dando loro la possibilità di guadagnare spazio all’esterno anche nei mesi invernali – spiega l’assessora alle attività produttive Benedetta Squittieri – Nei prossimi giorni incontreremo i rappresentanti delle categorie». Il 30 settembre sarà invece l’ultimo giorno di pedonalizzazione serale del centro storico, in vigore il 10 giugno (dal giovedì alla domenica) nel salotto buono della città.
«La pedonalizzazione – ricorda l’assessora alla mobilità Flora Leoni – era una misura in appoggio alla modifica del regolamento sull’occupazione del suolo pubblico». Ma come potranno convivere tavolini all’aperto e strade aperte al passaggio di automobilisti muniti di permesso per residenti? La previsione del Comune è che in inverno non ci sia tutto questo numero così elevato di passaggi in auto. «Pronti a valutare i casi particolari», rassicura Squittieri. È anche vero che per location come piazza del Pesce e piazza Duomo, già valorizzate quest’estate con i tavoli di Bottega Sicula, Galleria 33 e Le Barrique, non ci saranno certo problemi di “convivenza” con le auto. La proroga a tutto il 2021 degli spazi concessi ai pubblici esercizi richiederà un passaggio in consiglio comunale con una variazione di date sul regolamento dell’occupazione del suolo pubblico (dal 30 settembre 2020 al 31 dicembre 2021).
«Ben venga la possibilità di allungare il periodo di ampliamento del suolo pubblico, a maggior ragione visto che lo stato di emergenza durerà ancora e si stanno rialzando i contagi – sottolinea Simona Marinai, vicepresidente di Fipe Confcommercio – L’apertura dell’amministrazione viene apprezzata». Da definire meglio la questione degli arredi urbani che dovranno il più possibile essere uniformati per il decoro del centro storico. Niente dehors semiaperti, sì ad ombrelloni e “funghi” per riscaldare i cocktail della sera. —
Maria Lardara
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