Il Tirreno

Prato

l’indagine 

Una banda di stranieri dietro alle rapine ai danni di donne cinesi

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prato

Ci sarebbe una banda composta esclusivamente da stranieri (albanesi, marocchini e pachistani) dietro alcune rapine ai danni di cinesi a Prato. La squadra mobile della polizia ha arrestato ieri un giovane albanese con l'accusa di aver fatto da "autista" a un suo connazionale e a un nordafricano che nello scorso mese di giugno hanno rapinato una donna cinese, sottraendole 10.000 euro in contanti mentre rientrava a casa. Quella sera, in una zona non precisata di Prato ovest, le due sono state attese dai rapinatori. Una è riuscita a fuggire, l'altra è stata picchiata e derubata. Oggi sono scattate le manette ai polsi del giovane albanese ritenuto l'autista della banda.

Ma la squadra mobile ha eseguito altre sei perquisizioni tra Prato e Vaiano nei confronti di un albanese, un pachistano e quattro marocchini, indagati per rapina, furto e ricettazione. Si ritiene che la banda sia responsabile di altre aggressioni nei confronti di cinesi fin dal mese di febbraio. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati oggetti di dubbia provenienza sui quali saranno fatti ulteriori approfondimenti. —

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