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Occupata abusivamente l’ex casa cantoniera
Soldi (Lega): «In via Firenze potrebbero essersi trasferiti i senzatetto che sono stati sloggiati da viale Vittorio Veneto»
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Da alcune settimane è stata abusivamente occupata la ex casa cantoniera all’angolo tra via Firenze e il sottopasso ferroviario del ponte Petrino. A denunciarlo è il consigliere comunale Leonardo Soldi, della Lega. La cancellata d’ingresso, spiega Soldi, è stata divelta e gli occupanti, probabilmente richiedenti asilo, «potrebbero essere in buona parte gli stessi frequentatori del secondo piano del parcheggio seminterrato ex Coop di viale Vittorio Veneto, sgomberato proprio nei giorni scorsi dalla forza pubblica. I residenti della zona, hanno notato infatti un movimento di persone insolito nelle ultime 24 ore, si potrebbe ipotizzare una vera e propria transumanza».
«Il parcheggio sgomberato apparteneva a dei privati, utilizzatori dei propri spazi – aggiunge Soldi – La natura di questa proprietà (cioè quella di via Firenze, ndr), di fatto abbandonata, temo renda più complessa la risoluzione, per questo ritengo sia opportuno stroncare sul nascere questa illegalità che rischia di peggiorare la già complicata convivenza dei residenti di via Firenze col fenomeno della prostituzione che degrada fortemente il quartiere. Chiedo al sindaco Biffoni di attivarsi in prima persona affinché, di concerto con Questura e Ferrovie dello Stato, si proceda allo sgombero degli abusivi e al ripristino dello stato dei luoghi. L’occupazione potrebbe inoltre essersi estesa anche agli ex magazzini generali, recentemente infatti sono comparsi murales, osservabili fin dall’altra sponda del fiume Bisenzio».
Intanto saranno rottamate le decine e decine di biciclette, in gran parte rubate, che sono state rimosse lunedì dal parcheggio interrato di viale Vittorio Veneto, tra l’ex supermecato Coop e la filiale di banca Intesa SanPaolo. In tanti, dopo aver visto la foto scattata dall’avvocato Patrizio Fioravanti, che abita in uno dei palazzi adiacenti, hanno chiesto informazioni sulla possibilità di dare un’occhiata alle biciclette nella speranza di trovare quella che era stata loro rubata, ma un addetto della società che si sta occupando della bonifica dei locali ha spiegato che sarà Alia, con una gru “ragno”, a prendere in carico le biciclette, che poi verranno rottamate. Di fatto molte sono effettivamente rottami inutilizzabili.
Da anni ormai il parcheggio di viale Vittorio Veneto era diventato una terra di nessuno, rifugio di senza tetto stranieri ma anche italiani, deposito di biciclette rubate e luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. Una situazione che aveva provocato periodiche proteste dei residenti. Ora si scopre che in un posto riparato del parcheggio era stata allestita anche una specie di officina abusiva per la riparazione delle biciclette. Proprio lunedì pomeriggio, durante le operazioni di sgombero, si è presentata una giovane donna che chiedeva dell’officina ed è stata invitata a rivolgersi a un’officina autorizzata. –
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