Il presidio
Ladri in parrocchia alle Badie per la terza volta in poco tempo
Nuovo furto nell'ufficio parrocchiale della chiesa di San Pio. Don Tamas: "Questa volta hanno rubato un computer". Alcuni fedeli avanzano la proposta di installare le telecamere e uno di loro propone una colletta per l'acquisto di un allarme
PRATO. Ancora un furto alla parrocchia di San Pio X alle Badie, dopo i ladri sono tornati in azione dopo appena una settimana. I giorni scelti, o meglio le notti, sono sempre quelle che precedono la domenica. Così è successo anche questa volta: domenica 13 mattina la porta della chiesa è stata aperta e ad accorgesene, come riferisce sulla pagina Facebook della parrocchia don Petre Tamas, sono stati alcuni fedeli che hanno telefonato al parroco. I ladri hanno portato via un computer.
“Con dispiacere e rammarico – scrive il parroco - vi informo che per la seconda volta in poco tempo sono entrati i ladri nella nostra chiesa. Non so cosa aggiungere se non: “perdonali Signore perché (forse) non sanno che fanno”. Poi aggiunge: “È per la terza volta che sono entrati i ladri. Non è uno scherzo da preti. Spero che sia l’ultima. Questa volta hanno preso il computer grande dell’ufficio parrocchiale”. E non manca un piccolo appunto: “La polizia non è intervenuta per mancanza di personale”. La volta scorso don Tamas si era appellato ai malitenzionati precisando che se qualcuno ha bisogno le porte della parrocchia sono sempre aperte, senza bisogno di forzarle per rubare.
Molti parrocchiani avanzano l’idea che il problema sarà risolto solo installando delle telecamere di videosorveglianza ed uno di loro propone di fare una colletta per mettere un allarme. “E’ vero che le vie del Signore sono infinite – scrive il parrocchiano - ma questi ladri la via della nostra Chiesa la conoscono troppo bene”. Otto giorni fa i ladri avevano portato via un altro pc portatile e una piccola somma di denaro.
A fine settimana, il 18, 19 e 20 settembre, sarà festa in parrocchia per la celebrazione di San Pio.
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