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Sfilata storica in formato Covid con pubblico di infermieri, medici e volontari
Quest’anno il tradizionale Corteggio sarà ridotto e con pochi invitati. La consegna dei Gigliati d’oro a Morello Marchese (Asl) e Diani (Protezione civile)
PRATO. Sarà sicuramente un 8 settembre diverso dai soliti. L’emergenza Covid ha portato ad annullare la sfilata dei gruppi storici per le vie del centro cittadino, in occasione della festa della città. Ci sarà un Corteggio storico in forma ridotta (con dieci gruppi) che si terrà in piazza Duomo senza però la presenza del pubblico. All’evento potranno partecipare solo 150 persone fra istituzioni, una delegazione di volontari della Protezione civile e una delegazione del mondo della sanità. Due settori questi che hanno lavorato senza sosta soprattutto nei mesi scorsi quando eravamo in piena emergenza ed ai quali l’amministrazione comunale consegnerà il gigliato d’oro per quanto hanno fatto.
E l'amministrazione comunale dedica, in particolar modo, il corteggio proprio a tutti coloro che hanno prestato la propria opera per gli altri nella Protezione civile e nella sanità. «Abbiamo voluto, nonostante tutto, festeggiare l'8 settembre – ha precisato il sindaco Matteo Biffoni – Per la nostra città è una festa civica e un momento religioso molto importante e si farà anche quest'anno, ovviamente nel rispetto delle normative anti-Covid. Non ci sarà il classico Corteggio storico, ma abbiamo voluto comunque mantenere la presenza dei gruppi folcloristici e il momento dell'ostensione del Sacro Cingolo. E' un'edizione particolare perché cogliamo l'occasione per rendere omaggio a coloro che hanno messo a repentaglio la propria salute per aiutare la popolazione durante l'emergenza Covid, la Protezione civile e il Sistema sanitario locale».
Il Corteggio
Alle ore 10,30 in Cattedrale solenne Pontificale presieduto dal vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni. Concelebrerà il vescovo di Prato Giovanni Nerbini. Parteciperà come ospite anche il cardinale Ernest Simoni. Al termine della messa, sul sagrato della cattedrale, ci sarà l'offerta dei ceri alla Madonna del Sacro Cingolo da parte del Comune. Il Corteggio. Alle 20,15 il Gonfalone, i valletti e le autorità partiranno da piazza del Comune per dirigersi in piazza Duomo passando da via Guasti, via Muzzi e largo Carducci. Alle 20,30 inizierà l'esibizione dei gruppi partecipanti all'interno della piazza. Onorificenze. Verranno consegnati i Gigliati d'oro a Paolo Diani, coordinatore del volontariato della Protezione civile e a Paolo Morello Marchese, direttore della Asl Toscana centro in rappresentanza delle associazioni che fanno parte della Protezione Civile e delle categorie sanitarie, società della salute, Ordine dei Medici, degli Infermieri e dei Farmacisti che in questi mesi di emergenza hanno messo a rischio la vita nella lotta al Covid per il bene della collettività.
L’ostensione
E’ in programma alle 22,30, come di consueto dal Pulpito di Donatello e dalla loggia del Ghirlandaio. Momento musicale. Ci sarà anche una performance musicale di Amara e Simone Cristicchi, che si esibiranno, in piazza, con due brani a testa. Dopo l’Ostensione, i due artisti intoneranno insieme il canto mariano "Dall'aurora tu sorgi più bella". Venerazione. Per l’intera giornata la Sacra Cintola sarà esposta alla venerazione dei fedeli, all’interno della Cappella dove è conservata. Sarà possibile entrare nella Cappella e fermarsi davanti al Sacro Cingolo per un breve momento, ma senza poter toccare né baciare la reliquia.
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