Il presidio
La viceministra Ascani a Prato: “Riapriremo le scuole il 14 e in sicurezza”
L’esponente del governo ospite del Partito Democratico in piazza del Pesce per la campagna dei candidati pratesi. Ciambellotti: “Mi impegnerò per la riduzione degli alunni per classe”
PRATO. La viceministra all'istruzione Anna Ascani è intervenuta a Prato, sabato 5, precisamente in piazza del Pesce, dove era stato organizzato un pranzo per sostenere i candidati del Pd del seggio pratese. Presenti tra gli altri il sindaco Matteo Biffoni con il presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli oltre ai rappresentanti di tutti i comuni. La viceministra si è fermata insieme a Lorenzo Zejnati, Ilaria Bugetti, Nicola Ciolini, Marco Martini, Maria Grazia Ciambellotti e Concetta Manzone per spiegare i temi legati alla scuola che sta per partire.
Ed è stata chiara: “Il 14 settembre si torna tutti in classe – dice Ascani – Sulla scuola stiamo lavorando su tre fronti: l’infanzia, il sostegno e quindi l’aumento dei posti, e il personale Ata, di cui non si parla mai ma che è fondamentale per la scuola e per il suo funzionamento. Spesso il personale non lo abbiamo, e questo si ripercuote anche sulla sicurezza dei bambini. Se tutte queste operazioni dovessero andare in porto, arriveremo ai 3 miliardi di cui avevamo parlato inizialmente. In questo senso sono particolarmente ottimista. I parlamentari sono tutti sensibili a questo tema, perché se in una legge di bilancio mancano i fondi per l’istruzione risulta monca. E noi questo non lo vogliamo”.
La viceministra ha aggiunto: “Noi abbiamo stanziato 2 miliardi di euro per il personale docente e abbiamo atteso le autorizzazioni finali da parte del ministro dell'Economia, gli uffici scolastici regionali stanno provvedendo a inserire il personale che le scuole hanno richiesto. Questa è una priorità molto sentita nelle scuole e nelle famiglie e tutti devono sapere che il 14 settembre si entrerà a scuola in presenza e in sicurezza per il grande lavoro che è stato fatto nelle scuole dai dirigenti, dal personale e dalle amministrazioni.
La candidata Mariagrazia Ciambellotti rinnova il suo impegno a ridurre il numero degli alunni per classe, ad avere insegnanti specializzati sul sostegno e in organico di diritto, cioè stabili per garantire continuità negli anni, e a supportare gli alunni più fragili con sportelli e progetti di aiuto nello studio di pomeriggio: “Noi siamo pronti ad aprire il 14 settembre e insegnanti e dirigenti si impegnano da mesi affinché la ripresa ci sia e avvenga il prima possibile”.
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