Il presidio
Il commercio alza la voce: «Aiuti subito»
Confesercenti propone un tavolo all’amministrazione comunale, Confcommercio chiede la proroga delle concessioni del suolo pubblico
prato
Il mondo del commercio alza la voce e chiede un salvagente alla politica. «Occorre uno scatto in avanti, le imprese non hanno più tempo. La politica ci deve delle risposte - dice Mauro Lassi, presidente della Confesercenti - È necessario un tavolo di confronto con le amministrazioni comunali per discutere di attrattività urbana, promozione e sviluppo delle attività di vicinato, valorizzazione del centro storico e delle sue frazioni, attenzione e ascolto dei commercianti.
Confesercenti insomma auspica “uno scatto in avanti” che punti con decisione ad accelerare il percorso di ripresa della nostra economia.
Di qui la riflessione del presidente dell’associazione di via Pomeria: «Ci sentiamo di proporre alle amministrazioni comunali del nostro territorio l’istituzione di un tavolo di confronto in tema di commercio in sede fissa, partecipato dai rappresentanti delle realtà economiche cittadine. Lo scopo è quello di favorire la ripartenza delle attività produttive, colpite dalle restrizioni imposte dalla crisi Covid-19, coinvolgendole in un dialogo aperto su esigenze, osservazioni e proposte».
Da parte sua, Fipe-Confcommercio torna ad avanzare la proposta all’amministrazione comunale di prorogare le concessioni attualmente in atto su suolo pubblico e dehors attraverso meccanismi di autorizzazione semplici e non onerosi per le aziende: «Un intervento importante ma che non è più sufficiente da solo. Al suo fianco servono soluzioni per introdurre delle coperture ai dehors e dei sistemi di riscaldamento in modo che i clienti possano effettivamente usufruire dello spazio esterno. Prima di tutto però è indispensabile mettere in campo sostegni a fondo perduto che aiutino le imprese ad affrontare questa fase di grave crisi attraverso l’implementazione dei sistemi di delivery - che, allo stato attuale, si dimostrano utili per i mesi autunnali e invernali – nonché la sempre maggior introduzione dell’innovazione digitale in azienda. In quest’ottica anche gli investimenti relativi all’ampliamento esterno dei locali dovrebbero essere sostenuti con incentivi mirati». —
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