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Domenica a Figline si ricorda la Liberazione

v.t.

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Domenica cade il 76° anniversario della Liberazione della città dall’occupazione nazi-fascista e non mancheranno le iniziative per questa ricorrenza storica. «Come tutti gli anni proponiamo il programma con tutte le associazioni che lavorano alla festa della Liberazione: Arci e Anpi. Il comune organizza Aspettando il 6 settembre – dice il presidente del consiglio comunale Gabriele Alberti – Bisogna porre l’attenzione a un momento particolare e uno dei più importanti della nostra città che purtroppo sarà limitato a causa del Covid. Un modo per tramandare la memoria e i valori della resistenza e della costituzione».

«Alle 11,30 deporremo la corona al monumento che ricorda i caduti in piazza delle Carceri mentre alle 20,30 si terrà la deposizione della corona a Figline – spiega l’assessore alle Politiche della Memoria Ilaria Santi – poi ci sposteremo in piazza dei partigiani alle 21 dove ci saranno gli interventi e sarà presente anche il vice presidente del parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo. Come dal 2014 quando suona la risorta del Palazzo Pretorio partirà la delegazione per la deposizione delle corone sul territorio. I cippi sul territorio sono 25 ed è importante mantenere questa tradizione che prima attuavano le circoscrizioni. Ci è mancata la parte legata al mondo nelle scuole per conservare la memoria e appena sara possibile cercheremo di recuperarla». «Ci dispiace che i cittadini non siano molti perché solo 200 posti – dice l’assessore alla Cultura Simone Mangani – il Museo della deportazione di Figline non ha potuto svolgere l’attività per i noti problemi del covid».

«Un 6 settembre diverso ma vissuto con lo stesso impatto – conclude la presidente dell’Anpi Angela Riviello – le tante iniziative sono state sospese ma comunque abbiamo fatto una scelta di dare la massima attenzione con un rapporto diretto tra i partigiani e nuove generazioni. All’interno dell’Anpi abbiamo costituito una commissione tra professori di ogni ordine e grado per dare supporto per lavorare sulla memoria e sulla cittadinanza attiva consapevole. Proietteremo un film grazie all’Arci “Tutto quello che vuoi” al Terminale venerdì 4 settembre alle 18 e avremo la possibilità di avere un contatto col maestro Montalvo. Un percorso che vuole guardare al futuro e anche la grafica è stata ringiovanita». —

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