Il Tirreno

Prato

centro pecci 

Amarcord del tessile nelle foto di Benassi

Riccardo Tempestini

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PRATO

Non state nel dubbio più di tanto se per le prossime due settimane vedrete in una decina di strade della nostra città una serie di pannelli, con le foto di personaggi, luoghi od oggetti “amarcord” del tessile pratese. Non è pubblicità, ma un’anticipazione della prossima mostra del Centro Pecci, “The Belt”, un progetto fotografico di Jacopo Benassi, dedicato al distretto tessile pratese, in collaborazione con l’Archivio del Lanificio Manteco della famiglia Mantellassi, ora con sede a Montemurlo. Le affissioni pubbliche anticipano la mostra Vuoto di Jacopo Benassi, la prima personale in un museo del 50 enne artista spezzino, al via nelle sale del museo Pecci dall’8 settembre fino al 1 novembre. Il progetto “The Belt” , con un titolo legato alla Sacra Cintola, conservata nel Duomo, è dedicato a Prato, un tempo centro d’eccellenza dell'industria tessile con una filiera di piccole e grandi aziende, capaci di produrre tessuti, con materiali rigenerati da abiti dismessi provenienti da ogni parte del mondo. Benassi ha fotografato I tessuti, i macchinari, gli artigiani, mescolando elementi prosaici a immagini sacre, come il pulpito di Donatello. I pannelli,con dimensioni 4m x 3m o 6m x 3 m e dal forte contrastato bianco e nero,saranno dislocati sulla rotatoria Questura/Repubblica/Pecci, via Liliana Rossi/rotonda scuole, viale Leonardo da Vinci, prima del sottopasso di via Valentini, rotatoria via delle Pleiadi/Omnia/Coop,viale Leonardo da Vinci da Prato Ovest,via Roncioni, via Genova, piazza Ebensee, via del Ferro/verso chiesa di Cafaggio, via Paronese/verso caserma vigili del fuoco. «Il museo vuole varcare i suoi confini fisici e cercare un rapporto dinamico e diretto con la comunità cittadina» conclude la direttrice Cristiana Perrella. —

Riccardo Tempestini



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