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Dieci consiglieri comunali sempre presenti alle sedute
La percentuale di partecipazione all’assemblea cittadina è confortante anche per il resto dei rappresentanti di maggioranza e opposizione
prato
A Prato, ben dodici sedute del consiglio comunale su trentacinque sono state fatte sperimentando per la prima volta la videoconferenza e lo streaming fra gli stessi consiglieri. Il blocco delle adunanze in pubblico dovuto all’emergenza Covid, in modo particolare da marzo a giugno, ha rinnovato del tutto le modalità delle sedute del Consiglio. Un’assemblea quella pratese che fra luglio 2019 e giugno 2020, dalla rielezione del sindaco, ha visto fino ad ora un’alta partecipazione dei consiglieri sia di maggioranza sia di opposizione. Quasi tutti sempre presenti su un totale di trentacinque consigli comunali indetti dal presidente Gabriele Alberti.
Ma vediamo nel dettaglio. Con l’en plein del 100% si trovano molti consiglieri in questo primo anno di legislatura, da Marco Biagioni (Pd) a Claudio Belgiorno (Fratelli d’Italia), Maurizio Calussi (Pd), Marco Curcio (Lega), Antonio Nelson Facchi (Pd), Monia Faltoni (Pd), Carmine Maioriello (M5S), Patrizia Ovattoni (Lega), Leonardo Soldi (Lega), e Daniele Spada, candidato sindaco per il per il centrodestra. Un gradino sotto, seppur piccolo, vengono a trovarsi molti altri consiglieri con 34 presenze, ossia il 97%; qui si trovano Elena Bartolozzi (Pd), Eva Betti (Lega), Giannetto Fanelli (Pd), Silvia La Vita (M5S), Mirko Lafranceschina (Lega), Silvia Norcia (transfuga dal Pd a Demos), Enrico Romei (gruppo Sport per Prato), Marco Sapia (Pd e capogruppo), Claudiu George Stanasel (Lega), e infine Paola Tassi e Lorenzo Tinagli (Pd) e Marco Wong (gruppo Biffoni sindaco).
A scendere i nomi dei consiglieri comunali che oscillano sempre fra le 30 e le 33 presenze su 35 sedute del consiglio comunale, dati comunque sempre alti come quello di Martina Guerrini (Pd), 31 presenze, o Matilde Rosati (Pd) anch’essa 31 presenze, o Claudia Longobardi, sempre 31 presenze e sempre del Pd o le 33 presenze di Rosanna Sciumbata (gruppo Biffoni sindaco). In fondo, con l’85%, praticamente 30 presenze su 35, vengono a sedersi Teresa Lin (gruppo Biffoni sindaco) e Marilena Garnier (gruppo Garnier sindaco).
«Sono dati molto buoni - dice il presidente del consiglio comunale Gabriele Alberti - La parte politico istituzionale non è mai mancata, a Prato. In videoconferenza siamo andati avanti anche nel periodo del Covid, siamo fra i Comuni italiani più attivi con l’uso delle videoconferenze per andare avanti con la macchina istituzionale, consigli comunali e commissioni. Abbiamo passato un periodo difficile, ma la struttura democratica è andata avanti grazie anche al fatto che Prato è tecnologizzata».
Stando, invece, agli ultimi aggiornamenti sui rimborsi per la presenza ai lavori istituzionali, un consigliere comunale a Prato può arrivare ad una “busta paga” lorda di oltre 1.600 euro mensili, quando appunto sempre presente ai consigli comunali associando a questi altre riunioni, commissioni e magari con delega dell’amministrazione a impegni oltre l’ordinario e fuori città. In genere il rimborso mensile di ogni consigliere comunale pratese oscilla fra i 900 e i 1.400 euro lordi. Da gennaio a giugno 2020, causa appunto anche il fermo del Covid, sono state molto basse le spese extra per viaggi e eventi degli assessori comunali. Il sindaco Biffoni ha addirittura registrato un rimborso spese di appena 171 euro nei primi sei mesi dell’anno. A gennaio ha avuto il rimborso di soli 6,60 euro. —
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