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Il Comune azzera la lista d’attesa per avere un posto all’asilo nido

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MONTEMURLO

Non esiste più la lista d’attesa per avere un posto all’asilo nido. Il Comune ha dato risposta a tutte le esigenze ed ha offerto la possibilità ai 14 bambini, che non avevano trovato posto nel nido prescelto, di accedere a nidi comunali o privati convenzionati. Nei giorni scorsi l’ufficio pubblica istruzione ha contattato le famiglie ed ha proposto loro varie soluzioni. Sono stati poi i genitori a scegliere l’asilo nido preferito tra il ventaglio di offerte prospettato dal Comune. Adesso, in base alle scelte effettuate, il Comune sta stipulando le convenzioni con le varie strutture private, che nelle settimane scorse avevano dato la disponibilità di “posti bambino”. Sono stati ben 11 i nidi privati di Montemurlo, ma anche del resto della provincia di Prato e dei comuni limitrofi del pistoiese, a raccogliere l’invito del Comune.

«L’impegno dell’amministrazione comunale è sempre stato quello di dare risposta all’esigenze di tutte le famiglie e così è stato: a Montemurlo non esiste più la lista d’attesa per i nidi comunali, tutti i bambini hanno trovato un posto in strutture pubbliche o private convenzionate – sottolinea l’assessore ai servizi alla prima infanzia, Antonella Baiano – Il nostro ufficio scuola in queste settimane ha lavorato per trovare le soluzioni più adatte alle varie esigenze in tempo per l’avvio del prossimo anno educativo».

Inoltre, le famiglie dei bambini che sono stati sistemati nelle strutture private convenzionate pagheranno le stesse rette dei nidi comunali e accederanno alle stesse agevolazioni. In particolare il Comune di Montemurlo ha deciso di destinare parte delle risorse provenienti dal Miur, Ministero della pubblica istruzione, pari a circa 40 mila euro, per l’abbattimento delle rette per la frequenza dei nidi da settembre a dicembre 2020. In base all’attestazione Isee presentata dalle famiglie al momento dell’iscrizione, il Comune applicherà una riduzione tariffaria proporzionale sulla retta mensile per la frequenza del nido.

Il Comune inoltre durante l’emergenza sanitaria della primavera scorsa ha destinato circa 45mila euro di fondi a sostegno di strutture private e cooperative che gestiscono gli asili nido comunali per affrontare tutte quelle spese fisse incomprimibili alle quali far fronte durante la crisi.

Infine il 2021 porterà a Montemurlo un nuovo asilo nido in località Morecci. Una struttura realizzata con le tecniche della bioarchitettura che potrà ospitare fino a 60 bambini e sarà utile per dare risposta alla sempre crescente richiesta di servizi per la prima infanzia da parte delle famiglie montemurlesi. –

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