La biblioteca riapre al primo piano Posti contingentati
Da ieri alla Lazzerini si sono aggiunte altre 68 postazioni Ci sono due fasce orarie: chi sceglie la mattina non potrà tornare al pomeriggio
prato
Dopo aver riaperto a luglio la Sala Generale rendendo disponibili 59 posti per lo studio, da ieri la Biblioteca Lazzerini ha reso accessibili al pubblico altre aree studio. Si può quindi tornare finalmente a studiare anche al primo piano, dove saranno a disposizione degli utenti altre 68 postazioni: 55 in Sala Fondi Speciali; 4 in Sala Creatività e 9 posti nel Corridoio lato ingresso. La Sala Fondi Locali resterà temporaneamente chiusa.
«Anche se nelle prime settimane di ripristino del servizio – commenta l’assessore Simone Mangani – il piano terra della Biblioteca non è mai stato occupato al 100%, né in orario mattutino né in orario pomeridiano, abbiamo deciso di mantenere comunque l’impegno e riaprire altre sale studio».
Tutti i posti saranno come sempre numerati e distanziati secondo le disposizioni contro il contagio da coronavirus. Le modalità di assegnazione del posto resteranno le stesse. Come per la Sala Generale, si potrà accedere senza prenotare, ma con i ngresso fino ad esaurimento posti su 2 fasce orarie, mattino o pomeriggio: ore 9. 30–13. 30 e ore 14. 30–19. 30.
Sarà possibile usare una sola fascia oraria durante il giorno (mattina o pomeriggio), solo per motivi di studio o lavoro, e sedersi esclusivamente al posto numerato, assegnato al momento dell’ingresso dai bibliotecari presenti nella Hall. Il posto non potrà essere riassegnato ad un secondo utente nella stessa fascia oraria: nell’intervallo è infatti prevista l’igienizzazione delle postazioni per consentire a tutti gli utenti di prender posto in totale sicurezza.
È ovviamente obbligatorio indossare la mascherina che copra naso e bocca per tutto il tempo di permanenza e non è possibile riservare posti a terzi. —
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