Il Tirreno

Prato

il caso 

Giù platano in piazza Europa «Era instabile, poteva cadere»

Maria Lardara
Giù platano in piazza Europa «Era instabile, poteva cadere»

I residenti protestano: «Ci  avevano detto che gli alberi non li avrebbero toccati,  e invece...». L’assessore Leoni spiega il motivo del taglio

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Il rumore della motosega li ha svegliati di prima mattina: alle 11 il platano non c’era più. Faceva ombra in piazza Europa, davanti alla sede della Uil. Un piccolo polmone di fresco in una zona ad alta concentrazione di traffico, dove transitano mediamente 400 autobus al giorno. «Quando sono iniziati i lavori di rifacimento della piazza ci fu assicurato che gli alberi non sarebbero stati toccati», tuonano i residenti Silvia Caparrotti e Giuseppe Oriti. Ill Tirreno aveva dato voce al malcontento di un gruppo di cittadini contrariati per la perdita di quel poco di verde che dà un po’ di ossigeno alla piazza. Qui i lavori in corso faranno venir meno metà del giardino, da una parte e dall’altra della piazza, per lasciare spazio a otto posti auto in più. «Tagliare alberi per tre posti auto in più. Vergogna»: così recitava lo striscione appeso su un balcone sopra l’ex sede dell’Inail. «Non era prevedibile – puntualizza l’assessora alla mobilità Flora Leoni - L’abbattimento si è reso necessario dopo che il platano è risultato instabile in seguito a un'accurata visita da parte di un agronomo. L'albero vicino alla strada presentava radici tagliate. Era in stato di sofferenza e col tempo avrebbe minacciato di cadere». Ma il timore dei residenti è che il taglio non si fermi qui: occhi puntati su due platani sull’altro lato della piazza. «Avevamo una piazza-giardino, ci ritroveremo una piazza-parcheggio», riprende Caparrotti. A sentire Leoni, i due platani in pericolo sono dei “sorvegliati speciali”. «Purtroppo presentano le stesse caratteristiche dell’albero tagliato ma, laddove possibile, ci impegneremo per mantenerli. In ogni caso il verde verrà implementato con alberature da fiore per abbellire la piazza». Ma gli alberi sono solo una parte del problema. I residenti sono sul piede di guerra soprattutto per il futuro spostamento delle fermate degli autobus da viale Vittorio Veneto a piazza Europa. «Ce n’è bisogno con il capolinea a pochi metri? Chiediamo l’istituzione del senso unico di una corsia degli autobus. Altrimenti – chiosa Oriti - qui sarà caos». —

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web