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Torna la grande traversata a nuoto contro i tumori
Lunedì 10 agosto 75, atleti e non, percorreranno i 22 chilometri che separano Porto Ercole e Porto Santo Stefano, madrina Pamela Villoresi. L’iniziativa nata dalla Polisportiva Amatori Prato in favore dell'Att
PRATO. Lunedi prossimo, 10 agosto, lo sport, la solidarietà e il mare si uniscono per aiutare Att (Associazione Tumori Toscana). Nel magnifico promontorio del Monte Argentario si svolgerà la terza edizione della “Da Porto a Porto”, nuotata in mare non competitiva che ha come slogan nuota, esulta, ama dalla maglietta di Oji per raccogliere fondi per migliorare la qualità di vita dei malati oncologici curati a casa gratuitamente e dei loro familiari. La manifestazione si svolge su un percorso di oltre 22 km da Porto Ercole a Porto Santo Stefano, con partenza alle 6,30 di fronte alla spiaggia delle Viste a Porto Ercole e arrivo di fronte alla spiaggia del Moletto a Porto Santo Stefano.
L’evento, nato su iniziativa di Lorenzo Massai e organizzato dall’Associazione Tumori Toscana, dalla squadra di nuoto Polisportiva Amatori Prato e dall’associazione Amici del Guzzo di Porto Santo Stefano, è cresciuto nel tempo ed è diventato un appuntamento fisso capace di richiamare ogni anno l’eccellenza italiana del Nuoto in acque libere. Oltre 75 i partecipanti all’edizione 2020, fra cui alcuni nomi di spicco come gli atleti delle fiamme oro Edoardo Stochino, campione del mondo di gran fondo 2017 e 2018, e Simone Ercoli, bronzo nella 5 Km ai mondiali di Montreal 2005, e l’ex nazionale medaglia d’oro a squadre a Perth Gaia Naldini.
Si cimenteranno nella staffetta anche quattro giovani nuotatori promesse del fondo italiano, Elena Tortora, Alessandro Addis, Gabriele Pannozzo e Federico Tamborrino (Nazionale sordi e detentore del record nei 1500) che partecipano ai campionati italiani e parteciperà a questa specialità anche Simone Aringhieri, ex stella del canottaggio italiano con quattro titoli nazionali.
«Quello che voglio mettere in risalto è che ci sarà - spiega Lorenzo Massai - una staffetta composta da atleti paralimpici. Poi a dare il loro sostegno alla nuotata anche personaggi noti come l’attrice Pamela Villoresi, madrina storica della manifestazione, e i due campioni di ciclismo Massimiliano Lelli e il “Re Leone” Mario Cipollini che anche quest’anno saranno presenti. Questa è un’edizione particolarmente sofferta a causa dell’emergenza covid-19. Non è stato facile organizzare la nuotata in questo particolare momento storico ma non volevamo rinunciare alla possibilità di dare un aiuto importante ai malati di tumore che, da quando è scoppiata la pandemia, hanno ancora più bisogno di essere curati a casa. L’emergenza non è mai finita ed ora, più che mai, hanno bisogno di essere aiutati e protetti e per questo tutto quello che verrà raccolto sarà destinato a figure preziose come medici nuovi».
«Att svolge ogni giorno un lavoro importantissimo per tutta la comunità, si impegna costantemente per dare supporto e sollievo alle famiglie che si trovano in situazioni molto difficili e anche durante l'emergenza sanitaria ha svolto un lavoro preziosissimo per tutti. Per la nostra amministrazione e il nostro Comune è un vanto supportarvi in questa iniziativa – spiega Luca Vannucci assessore allo sport Comune Prato – Ci tengo a ringraziare la Regione Toscana, il Comune di Monte Argentario e tutti i partner della manifestazione. Sport, mare e solidarietà è questo lo spirito che caratterizzerà la terza edizione della nuotata “Da Porto a Porto”.
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