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La Pubblica Assistenza conferma l’espulsione di un volontario
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Nelle scorse settimane il Collegio dei Probiviri della Pubblica Assistenza si è riunito per ascoltare le obiezioni dei volontari Michele Sellitti, Claudia Caldirola e Gabriele Rosato. Lo stesso collegio, si legge in una nota dell’associazione, «dopo ampio e approfondito confronto con tutte le parti ha ratificato al presidente Andrea Meoni il verdetto definitivo. Per il Michele Sellitti è stato confermato il massimo del provvedimento: l’allontanamento definitivo dall’associazione di via San Jacopo. Mentre per gli altri due volontari sono state decise sanzioni differenti, legate principalmente a quanto a loro imputato. Non potranno infatti indossare la divisa associativa: a tempo indeterminato per Gabriele Rosato e per un periodo determinato di dodici mesi per Claudia Caldirola».
«Ci rattrista – spiega Meoni – quando la nostra Associazione deve rinunciare al contributo anche di un solo volontario. Tuttavia siamo soddisfatti e sereni per l’esito del verdetto dei Probiviri che conferma la linea del Consiglio di Amministrazione. Assurgere agli onori delle cronache territoriali per aver fatto rispettare alcune semplici regole di correttezza e disciplina non è piacevole ma evidentemente è necessario. Determinati comportamenti sono inaccettabili e la conferma del Collegio dei Probiviri non è altro che la riprova della massima trasparenza del nostro operato. L’Associazione non può essere oggetto di continui attacchi o derisioni. Ci stiamo concentrando su alcuni importanti progetti e investimenti per il futuro della Pubblica Assistenza, sotto il profilo economico, strutturale, ma anche organizzativo. Non ultimi alcuni nuovi rapporti sociosanitari con nuove strutture, nuovi partner che daranno sicuramente più opportunità di crescita e valorizzazione all’Associazione, ai suoi centoventi anni di storia, alla sua partecipazione attiva alle esigenze del territorio ed al proprio futuro». —
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