Italia
Giacomelli eletto commissario dell'Autorità per le comunicazioni
Il deputato del Partito democratico resterà in carica per 7 anni e dovrà dimettersi da parlamentare
PRATO. Il deputato del Pd Antonello Giacomelli, già vicesindaco a Prato e sottosegretario alle Comunicazioni, è stato eletto commissario dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). Giacomelli, 58 anni, è stato eletto dalla Camera dei deputati con 211 voti, insieme all'altro neocommissario Enrico Mandelli che ha ottenuto 202 voti.
L'Agcome ha il compito di assicurare la corretta concorrenza degli operatori sul mercato e di tutelare il pluralismo e le libertà fondamentali dei cittadini nel settore delle telecomunicazioni, dell'editoria, dei mezzi di comunicazione di massa e delle Poste. I commissari restano in carica per 7 anni e la prima conseguenza della sua elezione è che Giacomelli dovrà dimettersi da deputato.
Giacomelli è dal 2018 vicepresidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, è giornalista ed è stato direttore della emittente televisiva Canale 10. Sposato, con tre figli, è stato presidente della Fondazione Teatro Metastasio che diventa, sotto la sua gestione, Stabile per la prosa della Regione Toscana. È parlamentare dalle suppletive del 2004, eletto alla Camera dei Deputati. Dal 2014 al 2018 è stato sottosegretario con delega alle comunicazioni nei governi Renzi e Gentiloni. In quel periodo promuove l’adozione del Piano Bul (Strategia Nazionale per la banda ultralarga) e la riforma del canone Rai (“canone in bolletta”). Si occupa della riforma della governance Rai, del rinnovo della concessione di servizio pubblico e promuove la sperimentazione del 5G. Rappresenta il governo al G7 delle comunicazioni in Giappone.
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